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lunedì 31 luglio 2017

Basket: Italia e mercato NBA

Mercato NBA


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Overtime - Storie a spicchi)



  • Kyrie Irving, è lui l'uomo del momento, il play che tutte le squadre cercano e vorrebbero. Tra le varie offerte pervenute ai Cavs è arrivata quella dei Miami Heat (destinazione molto gradita a Uncle Drew) con la proposta di scambio con Dragic e il talentino Winslow. Mentre Minnesota che ha deciso di rivoluzionare completamente una franchigia, dopo gli innesti di Butler, Gibson e Teague, sarebbero disposti a sacrificare il canadese Wiggins per arrivare all'estro ex play di Duke. L'ultima indiscrezione, di pochi giorni fa, è l'allenamento di LeBron con Bledsoe che ha lasciato presagire un interessamento da parte dei Suns per Kyrie, ma l'infortunio di Brandom Knight non permette margine di manovra a Phoenix, che non vuole e non può rinunciare al suo numero 2.
  • Carmelo Anthony: ormai una gara a due per il veterano dei Knicks. Houston con Harden e CP3 o Oklahoma con Westbrook e George, in entrambi i casi si verrebbe a formare un trio da titolo e da stropicciarsi gli occhi per la bellezza del gioco che si verrebbe a produrre.
  • Chiudiamo con 5 giocatori, i più interesanti, free agent che non hanno ancora un contratto e potrebbero essere molto utili in diverse squadre. Partiamo col veterano dei Grizzlies, Allen, 35 anni e non sentirli, ma tutto lascia presagire che oramai abbia fatto il suo tempo a Memphis e starebbe cercando una squadra in cui chiudere la carriera. Mirotic non più nei piani dei Bulls, potrebbe essere un ottimo colpo, anche se le sue prestazioni sono molto altalenanti e difensivamente parlando non è proprio un fenomeno, ma garantisce ottimi tiri dall'arco. Noel e Plumlee sono restricted free agent, cosa vuol dire? Che solo in caso di mancato contratto da parte della loro società, avranno la possibilità di accasarsi altrove, quindi tutto lascia presagire che entrambi continueranno con le rispettive franchigie (Dallas e Denver), eppure i contratti non sono ancora arrivati. Infine il giovane Ian Clark, chiuso dall'arrivo di Nick Young a Golden State, si trova fuori dalle rotazioni e sta cercando un contratto importante sia a livello tecnico che salariale.
Finale Trentino Basket Cup

Italia - Olanda 66-57


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Federazione Italiana Pallacanestro - Italbasket)


L'Italia vince la Trentino Basket Cup, ma non senza fatica. Infatti gli Olandesi sono molto più avanti nella preparazione, complice il fatto che debbano giocarsi tra pochi giorni le prequalificazioni ai mondiali. 
Gli Azzurri patiscono la forte difesa a zona degli Oranges che si mettono subito avanti di 7 lunghezze, ma per fortuna l'apporto delle seconde linee ci ha permesso di rimanere in gara. 

Poi alla fine del secondo quarto avviene quello che tutti sperano di non vedere mai in un match amichevole. Il centro olandese Kok, a difesa di un rimbalzo dopo un tiro libero avversario, allarga il gomito, prendendo in faccia il nostro Danilo Gallinari che decide di farsi giustizia da solo, tirandogli un gancio sotto l'cchio.
 Esito: espulsi entrambi, ma la cosa peggiore è l'aver riportato una frattura al metacarpo della mano destra dovuto al pugno per il Gallo, che gli farà saltare l'Europeo.
Il Gallo ha commesso un'ingenuità, che non solo fa male a se stesso ma soprattutto grava su tutta la squadra che perde un tassello fondamentale. Al suo posto verrà a Cagliari per il prossimo torneo di preparazione il giovane talento di Trento, Diego Flaccadori.

Alla fine l'Italia si aggrappa al Beli che trascina i suoi ad una vittoria importante e ottiene anche il premio come Mvp della competizione.
Ora tutti in Sardegna per continuare la preparazione in vista di un Europeo sempre più in salita ma consapevoli di avere i mezzi e i giocatori per poter arrivare a medaglia.


Coach Ettore Messina dovrà decidere chi tagliare dalla rosa, che ora conta 19 elementi:
- Awudu Abass (Olimpia Milano) 
- Pietro Aradori (Grissin Bon Reggio Emilia)
- Filippo Baldi Rossi (Dolomiti Energia Trentino)
- Marco Belinelli (Atlanta Hawks)
- Paul Biligha (Vanoli Cremona)
- Christian Burns (Brescia Basket Leonessa)
- Riccardo Cervi (Grissin Bon Reggio Emilia)
- Andrea Cinciarini (Olimpia Milano)
- Marco Cusin (Olimpia Milano)
- Luigi Datome (Fenerbahce) Capitano
- Amedeo Della Valle (Grissin Bon Reggio Emilia)
- Ariel Filloy (Reyer Venezia)
- Diego Flaccadori (Dolomiti Energia Trentino)
- Daniel Hackett (Olympiacos)
- Nicolò Melli (Fenerbahce)
- Davide Pascolo (Olimpia Milano)
- Stefano Tonut (Reyer Venezia)
- Luca Vitali (Brescia Basket Leonessa)
- Andrea Zerini (Scandone Avellino)

Soltanto 12 ci rappresenteranno! Forza Azzurri!

Scritto da L.

lunedì 10 luglio 2017

Finale Under19 Mondiale Basket e Mercato NBA


Finale Mondiale Under19 Egitto

Canada - Italia 79-60

Medaglia d'argento che non cancella quanto di buono fatto, infatti non arrivavamo ad un risultato tanto importante come questo in questa categoria dal lontano 1991 con l'argento di Edmonton.

Il Canada è nettamente superiore fisicamente e lo fa notare da subito infatti la futura probabile prima scelta al Draft NBA del prossimo anno, Barrett (nonchè Mvp della competizione) è fuori categoria e dopo aver rifilato 38 punti ai favoritissimi Stati Uniti, metterà a referto 18 punti, 12 rimbalzi e 4 assist. Tra le file italiane si salvano Okeke (14 punti) e Oxilia (12 punti), entrambi verranno inseriti nel quintetto dei migliori giocatori del torneo. Doveroso citare il cuore di un giovanissimo Penna che mette l'anima in una partita maledetta. Canada che ci ha sempre tenuto a distanza di sicurezza e porta a casa un risultato storico.

Non dimentichiamoci dell'impresa di questi ragazzi e di coach Capobianco, questo è un argento che vale oro per il futuro del basket italiano! Bravi ragazzi!


(Immagine presa dalla pagina Facebook Overtime - Storie a spicchi)





Mercato NBA



(Immagine presa dalla pagina Facebook Ufficiale L.A. Clippers)


  • Iniziamo con la notizia bomba del nostro Danilo Gallinari ai Los Angeles Clippers, dopo 7 anni a Denver. Il Gallo incasserà 65 milioni per i prossimi 3 anni, e darà centimetri ad una squadra che ora insieme a l'italiano e il confermato Griffin ha tante opzioni in attacco. I tifosi della franchigia meno blasonata di L.A. dopo le lacrime versate per la partenza di CP3, Reddick e Crawford, possono finalmente esultare perchè dall'Europa, oltre a Danilo, arriverà un giocatore che delizia l'eurobasket da anni col suo CSKA, sto parlando di Teodosic. Ah dimenticavo la dirigenza e Rivers starebbero pensando a Rose! Sostenitori Clippers rialzatevi in piedi, la squadra c'è e le prospettive sono ottime.
  • I Celtics riescono a completare il passaggio di Hayward da Utah a Boston, dove ritroverà coach Stevens, col quale era riuscito quasi nell'impresa fiabesca di portare un'università piccola come i Butler Bulldogs arrendendosi alla blasonata UCLA. L'arrivo di Gordon a dato vita ad un effetto a catena, costringendo i Celtics a liberare spazio salariale quindi Bradley va a Detroit e Marcus Morris fa il tragitto inverso; il gemello di Markieff, sarà una importante risorsa per i bianco verdi e porterà molta fisicità sotto al ferro.
  • Incredibile ma vero, Sacramento sembra aver costruito una squadra aggiungendo dei tasselli importanti, oltre ai due giovani uomini franchigia Hield e il neo arrivato dal Draft Fox, si aggiungono i veterano Vince Carter e Zach Randolph che assieme lasciano Memphis per andare in California. Aggiungiamo il play Hill, che ha permesso a Utah, insieme a Gobert e Hayward, di andare in post season, e il fenomeno europeo, fresco campione d'Europa, Bogdanovic e forse siamo dinnanzi ad una rinascita oppure l'ennesimo flop?
  • Harden rinnova a cifre astronomiche con Houston, 228 milioni da oggi fino al 2023. Divenendo l'atleta NBA più pagato di sempre, se a questo ci aggiungiamo che Houston oltre a CP3 e davvero molto vicina a Carmelo Anthony, si potrebbe pensare in modo serio al titolo.
  • Golden State è la squadra da battere e ci sono dei motivi ben precisi, tanto per cominciare il mercato è stato sempre intelligente e anche quest'anno arrivano degli innesti ottimi per la panchina, un tiratore scelto come Nick Young e i centimetri di Casspi. Aggiungeteci i rinnovi di Iguodala, West, Livingston, Pachulia, Curry e Durant è avrete il risultato: squadra completa e con equilibri perfetti.
  • Chiudiamo con una rapida raffica Olynyk, conscio del sempre minor spazio a Boston, raggiunge Dion Waiters e compagni a Miami, Patterson da Toronto, si aggiunge a PG13, nel rouster di Okc. Bojan Bogdanovic si accasa ad Indiana, mentre Monta Ellis viene proprio tagliato da Indiana, dopo i grandi nomi arriva a Cleveland non proprio la loro prima scelta Jeff Green dagli Orlando Magic, ennesimo veterano, sicuri che farà insieme a Calderon la differenza? I Nets dopo aver preso Carroll da Toronto, pensano anche ad Otto Porter Jr.
  • Doverose citazioni per Dirk Nowitzki che rinnova e sarà assieme al Mamba, l'unico giocatore nella storia NBA a giocare con la stessa maglia, si scrive Dirk si legge fedeltà! Mentre pagina più triste quella che ha portato i Miami Heat a tagliare Bosh, ma i suoi problemi di salute non gli permetteranno più di giocare, non possiamo far altro che augurare a Chris e ad un futuro sicuro Hall of Famer il meglio per il futuro qualsiasi cosa decida di fare!


(Immagine presa dalla pagina Facebook Overtime - Storie a spicchi)

Scritto da L.