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lunedì 27 novembre 2017

Gp Abu Dhabi, trionfa Bottas

Dominio Mercedes nell'ultimo atto della Formula 1 di questo 2017 tenutosi ad Abu Dhabi. Bottas si toglie la soddisfazione di portare a casa la vittoria davanti al compagno e al campione del mondo Hamilton. Sul podio sale la Ferrari di Vettel. Il finlandese della Mercedes ha condotto la gara sempre in testa, resistendo al leone britannico. Chiude in quarta posizione Raikkonen a bordo dell'altra rossa, che, approfittando del ritiro di Ricciardo, scalza l'australiano dal quarto posto in classifica piloti. La stagione del 2017 chiude quindi con Hamilton, Vettel e Bottas nelle prime tre posizioni della graduatoria. Quello tenutasi domenica 26 novembre è stato l'ultimo Gran Premio per Massa, che chiude in decima posizione. Verstappen chiude quinto, seguito da Hulkenberg, Perez, Ocon e Alonso.


Classifica mondiale piloti dopo Abu Dhabi:
  1. Hamilton - Mercedes 363 punti (campione del mondo)
  2. Vettel - Ferrari 317
  3. Bottas - Mercedes 305
  4. Raikkonen - Ferrari 205
  5. Ricciardo - Red Bull 200
  6. Verstappen - Red Bull 168
  7. Perez - Force India 100
  8. Ocon - Force India 87
  9. Sainz Jr - Renault 54
  10. Hulkenberg - Renault 43
  11. Massa - Williams 43
Classifica costruttori:
  1. Mercedes 668 punti (campione del mondo)
  2. Ferrari 522
  3. Red Bull - TAG Heuer 368
  4. Force India - Mercedes 187
  5. Williams - Mercedes 83

lunedì 30 ottobre 2017

Hamilton vince il titolo

Il Gran Premio del Messico è stato pieno di terrore per la Ferrari: Vettel, pur passando in testa alla prima curva, interpreta male le reazioni avversarie, trovando il contatto con Verstappen ed Hamilton in pochi metri e procurando una foratura al suo rivale.

Per via dell'ennesimo errore di valutazione commesso alla partenza dal ferrarista, il giovane olandese si distanzia sin dall'inizio della corsa trovando una tranquilla vittoria, mentre i due leader della classifica generale provvisoria si sono ritrovati immediatamente ai box, dovendo così inseguire dal fondo. Nonostante Vettel sia riuscito a chiudere la gara quarto è bastato un nono posto ad Hamilton per creare una distanza incolmabile necessaria a mettere le mani sul mondiale con due prove alla fine. Il vantaggio fornito è stato sufficiente a incoronarlo per la quarta volta campione del mondo di Formula 1, dopo il 2008, 2014 e 2015.

La misura nella quale la Red Bull di Verstappen sia stata superiore all'Ermanos Rodrìguez si trova nei venti secondi di Vantaggio su Bottas e sui cinquantaquattro si Raikkonen, che registra la sua seconda gara migliora rispetto al suo compagno in questo 2017. La Ferrari è condannata ad essere seconda e una dei costruttori più sfortunati di tutti i tempi. Non è infatti la prima volta che le rosse raggiungono la vetta per poi lasciarsi sfuggire l'obbiettivo a pochi passi dalla fine.

Fortunatamente la gara è stata spettacolare, sopratutto all'inizio, dove una caotica partenza ha messo tutto in discussione per almeno un'ora: Se Hamilton avesse finito senza punti e Vettel un po' più avanti in classifica l'assegnazione del titolo sarebbe stata decisa in Brasile. I fatti salienti sono: dopo una prima curva con la Ferrari che si trova in testa, Vettel tocca Verstappen ed Hamilton alla seconda, danneggiando l'ala anteriore. Una foratura vede Hamilton indietreggiare spaventosamente e impiegare molto tempo a rientrare in gara. A quasi metà gara senza eventi di spicco si iniziano a vedere degli incontri ravvicinati, come Raikkonen che riprende la posizione su Ocon e guadagna il podio virtuale dopo Verstappen e Bottas. Si può definire una pazzia la lotta di Hamilton con Alonso, ai limiti del regolamento e non senza un contatto che fa saltare qualche pezzo di carbonio, fortunatamente piccoli e trascurabili.

Nonostante tutto Hamilton festeggia il titolo di campione del mondo in una giornata che ricorderà più delle altre perché particolarmente sofferta


lunedì 23 ottobre 2017

Formula 1: gp USA

Non è proprio piaciuta a Jos Verstappen, padre di Max, la penalizzazione di 5 secondi per il sorpasso sulla Ferrari di Kimi Raikkonen nel Gran Premio degli Stati Uniti che si è tenuto questa domenica. è duro l'attacco tramite vari social sostenuto dall'ex pilota contro la Ferrari e la Fia, colpevoli di aver tolto il podio per un sorpasso giudicato irregolare da parte dei commissari all'ultimo giro, sorpasso avvenuto superando con tutte e quattro le gomme il limite della pista.

Lewis Hamilton si trova ad un passo dal titolo piloti, mentre la Mercedes è campione mondiale. Basterà un quinto posto domenica prossima a Città del Messico per mettere fine a qualunque speranza di rimonta della Ferrari. La gara che si è tenuta sul circuito di Austin è stata decisa nei primi sei giri. Vettel è partito egregiamente, superando Hamilton, che al sesto giro è riuscito a riprendersi la posizione in modo molto semplice. Più emozionante la lotta per il terzo posto, nella quale Raikkonen si è fatto superare all'ultimo giro da Verstappen, il quale ha tagliato la curva per la quale è stato squalificato. Quinto posto per Bottas, che nel finale ha esaurito le gomme.


lunedì 9 ottobre 2017

Formula 1: processo alla Ferrari

L'ultimo guasto, il quarto in due gare, chiude la stagione della Ferrari. Vettel si ritira al quinto giro del Gran Premio del Giappone, mentre il rivale Hamilton vince comodamente su una Mercedes. Attualmente l'inglese possiede 59 punti di vantaggio sul primo pilota della Ferrari. Questo significa che Lewis potrebbe vincere il mondiale già alla prossima gara ad Austin. Suzuka consegna as Hamilton un perfetto quarto titolo e ad un furioso Vettel molti rimpianti. Rimpianti per un mondiale perso pur avendo spesso la macchina più veloce. 

Non basta la velocità per vincere, bisogna anche essere efficienti ed affidabili. è stato qui che la Ferrari ha fallito, compromettendosi al finale di stagione l'incredibile lavoro che, contro ogni pronostico, l'aveva portata a recuperare l'enorme svantaggio sulla corazzata anglo tedesca. Ora è inevitabile che partiranno vari processi interni per capire chi e come ha sbagliato e dovrà assumersi le proprie responsabilità.

- Scritto da M -

lunedì 18 settembre 2017

Disastro Ferrari a Singapore

Il Gp di Singapore finisce dopo pochi metri di pioggia per le Ferrari. Il finlandese Kimi Raikkonen dalla seconda fila passa il giovane della Red Bull sulla sinistra, affiancandolo, mentre sul lato opposto Vettel, partito lentamente, stringe Verstappen all'interno. L'olandese, chiuso a sandwich, tocca inevitabilmente Raikkonen, che perde il controllo e finisce su Vettel. La monoposto del finlandese, fuori controllo, scivola sull'asfalto bagnato e colpisce la Red Bull trascinandola fuori pista. Vettel prosegue ancora pochi metri, in cui perde pezzi sull'asfalto. Dopo la gara gli stewart hanno concordato che l'incidente non ha colpe, nessuno dei piloti ha interamente o in maniera predominante responsabilità sull'incidente. Quindi non verrà preso nessun provvedimento.

Dall'incidente ne esce vittorioso Hamilton, uscendo dalla mischia iniziale evita ogni interferenza passando sul lato destro del tracciato, passando subito in testa alla classifica e rimanendoci fino alla fine. Parzialmente coinvolto nell'incidente Alonso, travolto da Verstappen, che riesce a rimanere in pista ancora pochi giri, prima che un problema al motore lo costringa a fermasi. nel frattempo la pioggia cessa e l'asfalto inizia ad asciugarsi, ma si hanno ancora degli incidenti. Seconda safety per Kvyat al 11° giro, che finisce contro un muro, e una terza safety per Ericsson al 39° giro che perde il controllo della sua Sauber e va orizzontale sulla pista in curva 13.

- Scritto da M -