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lunedì 22 maggio 2017

Calcio Internazionale


PREMIER LEAGUE

Il Chelsea, ormai campione d'Inghilterra dilaga contro il fanalino di coda Sunderland; seppur andando sotto col gol di Manquillo, i Blues si riscattano con un moto d'orgoglio con una fucilata laterale di Willian, il solito gol d'autore di Hazard, un gol di rapina di Pedro ed infine la doppietta nei minuti finali del sostituto di Diego Costa, Batshuayi. Non c'era modo migliore per salutare i propri tifosi e celebrare l'ultima partita dell'immortale capitano, John Terry.
Il Tottenham gioca a tennis con l'Hull City, chiude il set per 7-1. Imbarazzante la difesa dei neroarancio che permette a Harry Kane di portarsi a casa il pallone ed il titolo di capocannoniere della lega.
Il Manchester City passeggia fuori casa col Watford di Mazzarri; i Citizens si assicurano un posto in Champions, senza passare dai preliminari grazie alle prodezze di capitan Kompany, la doppietta del Kun Aguero, il gol di forza di Fernandinho e l'ennesimo sigillo del talentino brasiliano Gabriel Jesus.
L'Arsenal deve sperare in un passo falso del Liverpool contro il Middlesbrough, per sperare in un posto in Champions; ciò non avviene perchè non senza molte difficoltà i Reds portano a casa il match con un netto 3-0 (Wijnaldum, Coutinho e Lallana), per cui la vittoria dei Gunners contro l'Everton è amara e presumibilmente quest'estate avverrà una rivoluzione, a partire dalla partenza di Wenger sulla panchina.
Lo United già con la testa alla finale di Europa League, mette in campo tanti talentini della primavera tra cui Harrop che al suo esordio, segna subito e per mettere l'ipoteca sui tre punti contro il Place ci pensa la rasoiata di Paul Pogba.

Altre partite: Swansea-Wba 2-1 (Jordan Ayew, Llorente; Evans), Southampton-Stoke City 0-1 (Crouch), Leicester-Bournemouth 1-1 (Vardy; Stanislas), Burnley-West Ham 1-2 (Vokes; Feghouli, Andrè Ayew).


LA LIGA BBVA

Il Real Madrid è campione di Spagna, dopo 5 anni di attesa, alza al cielo il suo 33esimo titolo, grazie ai gol di CR7 e di Karim Benzema contro un Malaga mai domo. Ennesimo capolavoro di Zidane che è riuscito a dare una solidità mai vista in questi anni alle Merengues e senza contare che con un CR formato super così, capace di segnare 14 gol in 9 partite, il risultato non può che essere uno.
A nulla è servita la vittoria del Barca al Camp Nou contro l'Eibar, i blaugrana vanno sotto di due gol (doppietta di Inui) ma la reazione arriva, con l'autogol causato da Neymar, il gol di Suarez e la doppietta del solito Leo.
L'Atletico Madrid saluta il Vicente Calderon per spostarsi nel loro nuovo impianto, e non poteva che segnare un simbolo dei Colchoneros, uno che questi colori, li ha come una seconda pelle, come il Nino Fernando Torres. Il match finisce 3-1 (doppietta Torres, Correa; Inaki Williams).
Bella partita quella fra Valencia e Villareal ma alla fine la spuntano i canarini grazie al gol dell'ex Soldado, Trigueros e del nostro Sansone.
Il Siviglia festeggia la qualificazione alla Champions distruggendo l'Osasuna in casa, con i gol di tante vecchie conoscenze del calcio italiano: doppietta dell'ex Palermo, Vazquez, gol dell'ex Inter e Fiorentina, Jovetic e la doppietta di Vitolo.

Altre partite: Leganes-Alaves 1-1 (Timor; Krsticic), Deportivo-Las Palmas 3-0 (doppietta Andone, Gil), Spoting Gijon- Betis 2-2 (Douglas, Carmona; doppietta Castro), Celta Vigo-Real Sociedad 2-2 (Aspas, Hjulsoger; Oyarzabal, Juanmi), Granada-Espanyol 1-2 (Pereira; Baptistao, Vezo autogol).


BUNDESLIGA


Il Bayern Monaco saluta come meglio poteva, l'addio al calcio giocato di capitan Lahm e Xabi Alonso, i gol di Robben, Vidal, Ribery e Kimmich, sentenziano il Friburgo. Alla fine del match il capitano e Xabi alzano il trofeo, per tutti noi appassionati del gioco, non può che scappare una lacrimuccia al pensiero che dei talenti come questi hanno deciso di porre gli scarpini al chiodo, non possiamo augurargli che il meglio per il futuro che sia ancora col calcio o in qualsiasi altro ambito.
Il Dortmund vince una gara pazza contro il Werder, gol e spettacolo per un 4-3 insperato ma le doppiette di Aubameyang e di Reus hanno avuto la meglio su un ottimo Brema.
Il Leverkusen passeggia contro l'Hertha, rifilandogli un sonoro 2-6, mentre la sorpresa del campionato Lipsia non va oltre il pareggio contro l'Eintracht di Francoforte 2-2.
Partita decisiva per decidere chi fra le due sarebbe andata a giocarsi i play out fra Amburgo e Wolfsburg; alla fine in un finale al cardiopalma il gol all'88esimo di Woldschmidt porta in paradiso l'Amburgo che si salva all'ultima di campionato.

Altre partite; Ingolstadt-Schalke 1-1 (Grob; Avdijaj), Hoffenheim-Augsburg 0-0, Colonia-Mainz 2-0 (Hector, Osako), Borussia M'Gladbach- Darmstadt 2-2 (Hazard, Raffael; Schipplock, Heller).

Scritto da L.

Ligue 1

Dopo il ritorno al successo in campionato, il Monaco neo campione di Francia, conclude la propria stagione con una vittoria.
A Rennes i monegaschi si impongono per tre reti a due contro i rossoneri di casa; a segno Fabinho (corteggiatissimo sul mercato), Jemerson  e Jorge.
Inutile la doppietta messa a segno da Diakhaby per la squadra di casa.
Si conclude con un pareggio la deludente stagione del Paris Saint-Germen.
La squadra di Unai Emery infatti, non va oltre uno scialbo uno ad uno (Rabiot e Rodelin) al Parco dei Principi.
Spettacolo ed emozioni al Parc OL dove, tra i padroni di casa del Lione e il Nizza, a trionfare è stato lo spettacolo.
Un tre a tre che conclude la fantastica stagione di ambedue le formazioni. Uomo del match Alexandre Lacazzette (all'ultima uscita prima dell'addio), salito sopra le cento reti in campionato grazie alla doppietta siglata contro i rossoneri.
Il Marsiglia grazie alla rete di Gomis ,centra l'ultima piazza disponibile all'ingresso in Europa, costringendo il Bastia alla retrocessione in Ligue 2.
Retrocesso anche il Nancy, nonostante la vittoria per tre reti ad una, maturata contro il St-Etienne.
Agli spareggi salvezza il Lorient (uno ad uno contro il Bordeaux).

Altri risultati: Guingump-Metz 1-0, Tolosa-Digione 0-0, Lilla-Nantes 3-0, Angers-Montpellier 2-0.

                                          -Scritto da A-


lunedì 15 maggio 2017

Calcio Internazionale


PREMIER LEAGUE


Il Chelsea di Antonio Conte si laurea campione d'Inghilterra, una sfida dura da parte di un West Bromwich che non regala nulla hai suoi avversari, che trovano il gol soltanto all'82 con il sostituto di lusso di Diego Costa, Batshuayi. Vanno fatti i complimenti al tecnico italiano, che con la squadra praticamente uguale a quella che l'anno precedente fece registrare un decimo posto, quest'anno porta a casa il titolo. Bravo Antonio!
Le prime vincono tutte: il Tottenham in una sfida complicata si sbarazza con un gol per tempo (Wanyama 6' e Kane 48') del Manchester United, a cui serve a poco il gol della bandiera, del capitano Rooney. Nota doverosa, non si poteva salutare meglio di così il famoso stadio degli Spurs, White Hart Line, infatti dal prossimo anno la squadra di Pochettino avrà una nuova casa, con l'augurio che porti fortuna come lo stadio precedente.
Il Liverpool agguanta la terza posizione con una goleada a casa degli Hammers, il solito Coutinho mette la sua firma con una doppietta, di Origi e Sturridge i restanti due gol. Il City vince una partita piena di emozioni contro i campioni dell'anno scorso, alle Foxes non è servito il gol di Okazaki che non permette la rimonta ai gol iniziali di Silva e del talentino brasiliano, Gabriel Jesus.
L'Arsenal si toglie delle soddisfazioni e sembra aver trovato un equilibrio, decisamente un po' troppo tardi alla penultima giornata di campionato, una vittoria contro lo Stoke che porta le firme più autorevoli dell'attacco londinese: doppietta di Giroud, Sanchez ed Ozil.
Ranocchia si prende la copertina della partita del suo Hull contro il Crystal Palace, ma non in positivo regalando il primo gol a Zaha e spianando la strada della vittoria agli avversari, che strariperanno con i gol di Benteke, Milivojevic e Van Aanholt.
Lo Swansea si allontana sempre più dalla zona retrocessione, staccando proprio di 4 punti l'Hull, vittoria tutto sommato facile contro il fanalino di coda della Premier, Sunderland. L'attore protagonista di questa salvezza è una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero l'ex juve, Fernando Llorente.
Infine il Bournemouth vince contro i Burnley in una partita che ha poco da dire in chiave classifica, con due squadre sicure di partecipare anche l'anno prossimo alla serie cadetta.

LA LIGA BBVA

Il Real vince e convince con una sonora goleada casalinga contro, non proprio una squadretta, il Siviglia. Non ci sono più aggettivi per definire CR che anche oggi timbra il cartellino due volte, toccando la quota dei 400 gol, DISUMANO. Si aggiungono i gol di Kroos e Nacho a sentenziare, un Siviglia aggrappatosi al talento ex fiorentina e inter, Jovetic.
Il Real chiama, il Barca risponde con lo stesso risultato ma fuori casa contro il Las Palmas, stavolta la prestazione fuori dal comune, ma non per lui, la fà Neymar che si porta a casa il pallone.
Ora i blancos e i blaugrana sono a parimerito in testa alla Liga, ma ai madrileni manca una partita;
 manca poco e si preannuncia un finale al cardiopalma.
L'Atletico pareggia e conserva serenamente la terza piazza contro un bel Betis, al gol di Ceballos risponde il difensore biancorosso Savic, che salva la partita e Simeone può già pensare al mercato estivo, facendo più di un pensiero proprio a quel Ceballos, visto così da vicino nel match di ieri.
Bella partita, ricca di gol, quella tra Real Sociedad e Malaga, terminata 2-2; il Celta perde incredibilmente contro l'Alaves e anche il Bilbao in casa pareggia faticando contro il Leganes.
Il Valencia di misura, supera l'Espanyol (Gaya); l'Osasuna interrompe la lunga serie di sconfitte con il Granada, vincendo per 2-1, mentre il Villareal non va oltre il pareggio con il Deportivo.

BUNDESLIGA

Giornata di Bundes ricca di gol a dir poco. Partiamo con la sfida più attesa quella fra la vincitrice del campionato, Bayern Monaco, e la sorpresa del capionato, RB Lipsia, termina 4-5. Una partita bellissima con cambi di fronte continui e un finale fuori da ogni logica prima del recupero del secondo tempo, i bavaresi erano sotto per 4-3, ma arriva il pareggio di Alaba su punizione e il gol dell'anno, a mio onesto parere, di Robben che decide bene di scartarsi tutta la squadra avversaria, partendo da centrocampo. Risultato finale 4-5 (RB Lipsia: Sabitzer, doppietta Werner, Poulsen; Bayern: doppietta Lewandowski, Thiago, Alaba e Robben).
Altra partite piene di reti Werder Brema - Hoffenheim 3-5, un Hoffenheim sempre più consapevole della sua forza e pronto per l'avventura europea che lo aspetterà l'anno prossimo; anche Mainz - Eintracht 4-2 regala reti a fiocchi, stavolta il fattore campo viene rispettato.
Il Borussia pareggia una partita complicata con l'Augsburg, al gol di Finnbogason risponde quello di Aubameyang, sempre più lontano dal club di Dortmund con direzione Spagna o Parigi.
Pareggi nobili quelli tra Wolfsburg e Borussia M'Gladbach (1-1), e Leverkusen - Colonia (2-2).

Scritto da L.

Ligue 1

Il Monaco posticipa a mercoledì sera i festeggiamenti per il titolo di campione di Francia. Nonostante la vittoria del Louis ll contro il Lilla, la vittoria del Psg sul campo del  St-Etienne posticipa i festeggiamenti monegaschi, distanti ora un solo punto da uno storico titolo, atteso per diciassette lunghi anni.
Contro il Lilla la macchina da goal monegasca cala il poker grazie alla rete di Bernardo Silva, alla doppietta di Falcao e all'autorete di Mujica. 
Il Paris Saint-Germain mantiene matematicamente vive le speranze di conquista al titolo, abbattendo per cinque reti a zero il St-Etienne.
In trasferta la rete di Draxler unita alle doppiette di Cavani (capocannoniere della Ligue 1) e Lucas, regala al PSG i tre punti e la matematica certezza del secondo posto.
Sconfitta casalinga per il Nizza, che all'Allianz Riviera cade sotto i colpi dell'Angers. A segno per gli ospiti N'Doye e Toko Ekambi.
Altri risultati: Caen-Rennes 0-1, Digione-Nancy 2-0 (Nancy retrocesso), Bastia-Lorient 2-0, Montpellier-Lione 1-3, Metz-Tolosa 1-1, Nantes-Guingamp 4-1, Bordeaux-Marsiglia 1-1.

Eredivisie

Con la vittoria maturata domenica pomeriggio contro l'Heracles, il Feyenoord conquista la quindicesima Eredivisie della propria storia, a diciotto anni dall'ultima.
Decisiva ai fini dell'assegnazione del titolo, la vittoria maturata allo Stadion Feijenoord (soprannominato De Kuip) per tre reti ad una contro i bianconeri di Almelo. In una Rotterdam festante, l'eroe di giornata è senza ombra di dubbio il capitano Dirk Kuyt (ex di Liverpool e Fenerbahçe), autore di una fantastica tripletta che regala ai biancorossi match e titolo di campioni d'Olanda.
Seconda l'Ajax, staccata di una sola lunghezza; terzo il PSV di Eindhoven.


Primeira Liga

Il Benfica si è laureato campione di Portogallo per la quarta volta consecutiva, traguardo mai raggiunto fino ad oggi dalle "aquile".
La certezza aritmetica è arrivata dopo la vittoria per cinque reti a zero sul Vitoria Guimaraes; anticipati in classifica i rivali di sempre del Porto (secondi) e lo Sporting Lisbona (terzo).
Per la squadra allenata da Rui Vitoria si tratta del trentaseiesimo titolo nazionale.

                               -Scritto da A-

lunedì 3 aprile 2017

Calcio Internazionale


Premier League 
Il derby di Liverpool vede come vincitori i Reds di Klopp, grazie ai goal di Manè, Coutinho e Origi; a nulla è servita la rete del momentaneo pareggio per l'Everton, del giovane Pennington.
Il Chelsea inciampa in casa, in uno dei tantissimi derby di Londra, contro il Palace di Pardew. La capolista va in vantaggio grazie all'imbucata di Fabregas, ma dopo poco più di 6 minuti Zaha concretizza un'azione in solitaria e sempre nel primo tempo la chiudono con il goal di Benteke, che con una finta fa scendere il portiere avversario e con un pallonettino dolcissimo, appoggia la palla in rete.
Il Leicester non si ferma più e continua a vincere, stavolta la vittima è lo Stoke. Un goal per tempo basta ai campioni della Premier dell'anno scorso: Ndidi (primo goal in Premier per lui) 25' e Vardy 47'. Il Tottenham approfitta della sconfitta della squadra di Conte, per rosicchiare qualche punto alla capolista (ora distante solo 7 punti), vincendo per 2-0 sul campo del Burnley (Dier e Son).
Lo United di Mou spreca una buona occasione per portarsi nella zona nobile di classifica che permette di entrare nell'Europa che conta, pareggiando 0-0 con  il WBA; stesso risultato per il Southampton contro il Bournemouth e tra Swansea e Middlesbrough. L'Hull City porta a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza, grazie al goal vittoria di Ranocchia su corner che porta sul 2-1 i neri-arancio e atterra le speranze nel finale degli Hammers. Basta un goal al Watford di Mazzarri per vincere contro il Sunderland (Britos59').
Il big match di domenica vede contro l'Arsenal di un Wenger sempre più criticato e il Manchester City di Pep, un pareggio che non serve a nessuna delle due; i citizens vanno avanti due volte (Sanè e Aguero) e sono altrettante le volte dove si fanno recuperare dai Gunners (Walcott e Mustafi). City che spreca la sconfitta dei Blues e, molto probabilmente, esce in modo definitivo dalla lotta al titolo.


Bundesliga
Le prime tre della classifica vincono e convincono. Troppo Bayern per l'Augsburg che esce dallo scontro con i bavaresi con le ossa rotte a dir poco, Lewandowski si porta a casa come al solito il pallone, centrando l'ennesima tripletta in questa Bundes, ai suoi goal si aggiungono i due di Muller e quello di Thiago. Il Lipsia che tanto a saputo sorprendere quest'anno supera senza difficoltà il Darmstadt in casa con 4 goal (Keita 12', 80', Forsberg 67' e Orban 79') e mantenendo la porta inviolata. Infine anche l'Hoffenheim in una trasferta ostica contro la squadra della capitale, riesce a conquistare i 3 punti con 3 goal, seppur andando in svantaggio. Il Dortmund pareggia il derby contro lo Schalke, al goal di Aubameyang risponde il goal del giovane Kehrer.
Un Delaney fenomenale, con una tripletta, aiuta il Werder ad abbattere il Friburgo fuori casa, in una partita dove le difese sono state bucate più di uno scolapasta, il tabellino nel finale recita 2-5 per i verdi di Brema. All'ultimo respiro l'Amburgo vince contro il Colonia in uno scontro tra vecchie potenze del calcio tedesco (2-1) mentre l'Eintracht Francoforte pareggia a reti inviolate con il Borussia M'Gladbach. Chiude la giornata di Bundes il match fra Bayer Leverkusen e Wolfsburg dove i tifosi neutrali sono quelli che si sono di sicuro divertiti più di tutti; il tabellino nel finale dice 3-3, i verdi targati Volkswagen si salvano grazie ad una prestazione monstre dell'ex Fiorentina, Mario Gomez (autore di una doppietta nei minuti finali).

 Scritto da L.


Coupe de la Ligue
E' tornato il PSG; Al Parc OL (Olimpyque di Lione) i cannibali del calcio d'oltralpe tornano a far paura, annichilendo il Monaco con un sonoro 4-1.
Festa grande a Parigi, che porta a casa la sua quarta coppa di lega consecutiva, la settima complessiva.
Il Paris fuori dalla Champions (a differenza della squadra del Principato), sembra capace di tutto; né una prova la partita di sabato, interpretata meravigliosamente bene dagli uomini di Unai Emery.
Capaci di portarsi in vantaggio già al 4' di gioco con Draxler, i Parigini resistono all'onda d'urto dell'attacco Monegasco, fino al goal di Lemar.
Dopodiché entra in scena, quel mago che è Marco Verratti, autore di una gara sontuosa; allo scadere del primo tempo è Di Maria a riportare in vantaggio i campioni di Francia in carica, che dilagano nella ripresa con la doppietta di Cavani. Il Monaco Ringrazia, inoltre, il suo portiere Subasic, autore di due/tre interventi salva risultato.
Ancora una volta, i numeri uno sono loro.
Aller Paris!

Ligue 1

Il Nizza approfitta della Coppa di lega, per portarsi a una sola lunghezza dal PSG. Male il Marsiglia e il Lione che frenano le rispettive corse Europee, ma lasciando inalterata la loro posizione di classifica.
Torna al successo il Tolosa.
E' Super Mario a trascinare il Nizza alla vittoria, contro un ottimo Bordeaux; passato in svantaggio già al nono del primo tempo, i Rossoneri reagiscono grazie alla rete e all'assist dell'asso Italiano.
Nella ripresa i ritmi rimangono infernali, ma il risultato non cambia.
Unico neo della serata, il giallo preso dallo stesso Balotelli per proteste.
Spreca tutto il Lione, che sbaglia un rigore con Lacazette; portatosi  lo stesso in vantaggio con Cornet, gli ospiti, subiscono la reazione e il goal del pareggio del Rennes, arrivato nei minuti finali.
Male anche il Marsiglia che al Vèlodrome non va oltre il pareggio per 1-1, contro il Dijon diciassettesimo in classifica.
Padroni di casa che devono subito rincorrere, causa l'autorete di Sertic, ma che hanno in Dimitri Payet il solito talismano.Finisce 1-1. 

 Scritto da A.