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venerdì 1 settembre 2017

Death Note - Il quaderno della morte



(Immagine presa dal Sito Ufficiale www.comicbook.com)

Trama: Ci troviamo a Seattle, durante un giorno qualunque un brillante ragazzo liceale di nome Light Turner trova un libro dai poteri sovrannaturali, il Death Note. Una volta entratone in possesso, incontra Ryuk, il dio della morte a cui appartiene il libro, che gli mostra le capacità dello strumento che ha tra le mani.
Light venuto a conoscenza di poter uccidere chiunque, solo sapendo il nome e avendone visto il volto, decide di eliminare criminali e delinquenti per cercare di creare un mondo nuovo e puro, ma manco a dirlo arriverà al punto di non controllare più la situazione in cui si è cacciato.
Le uccisioni si susseguono e un investigatore privato, Elle, decide di indagare e trovare il responsabile di questi efferati omicidi.

Ideatore: la regia è affidata ad Adam Wingard che riprende la storia dal famosissimo manga omonimo, scritto da Tsugumi Oba e illustrato da Takeshi Obata.

Anno:ufficialmente uscito il 25 agosto di quest'anno, prodotto e trasmesso da Netflix.

Genere: thriller e fantastico.

Interpreti: Nat Wolff (Light Turner), Margaret Qualley (Mia Sutton), Keith Stanfield (L), Paul Nakauchi (Watari), Jason Liles presta le sembianze mentre la voce è affidata a Willem Dafoe (Ryuk), Shea Whigham (James Turner).

Commento: imbarazzante, se siete affezionati all'anime non guardatelo ne rimarrete assai delusi. Interpretazioni rivedibili e non all'altezza dell'enorme fan base mondiale che supporta la serie.

Può essere capito il rifacimento del mondo Death Note in un contesto occidentale e americano con tutti i cambiamenti del caso, come ad esempio i nomi, ma trasformare il genio di Light in un ragazzino facilmente manovrabile dalla sua ragazza è impensabile.

Il film aveva già attirato tutti gli scetticismi del caso perchè era oggettivamente impensabile di gestire una serie di venti e passa episodi in un unico film da un'oretta e mezza. Le ingarbugliate e meravigliose trame secondarie vengono completamente tralasciate e il risultato è scadente.

Netflix questa volta ha sbagliato ma confidiamo che sia solo uno strafalcione in un cammino colmo di successi.

Scritto da L.

venerdì 2 giugno 2017

Death Note

Trama: Light Yagami è un eccellente studente del liceo con una vita apparentemente perfetta, è di bell'aspetto, intelligente, ha una famiglia affettuosa... tuttavia è insoddisfatto della sua vita, in quanto la trova noiosa e piena di malvagità. Tuttavia troverà un quaderno con su scritto death note con cui può uccidere le persone di cui conosce il nome e volto. Inizierà così una sua campagna per epurare il mondo dalla malvagità col soprannome di Kira, ostacolato dal famoso e geniale investigatore Elle e alcuni agenti dell'Interpol.
Recensione: Manga di 12 volumi da cui sono stati ricavati 37 episodi per l'anime e 3 film, Death Note è diventato una delle storie più seguite in Giappone. I disegni sono stati effettuati in maniera impressionante. Lo stato dei personaggi e l'atmosfera sono evidenziati in modo perfetto, comprendiamo i loro stati d'animo, a volte molto complessi, solamente dalle vignette presentate. Molto belli i primi piani di Light da cui si capisce la sua schizofrenia: uno studente modello in pubblico, killer cinico e spietato in casa sua. Il soggetto è inusuale, si tratta di una storia cupa in cui non si distinguono i buoni dai cattivi, non riuscendo a scegliere un lato. Light non è un personaggio apprezzato per farsi affezionare, quanto per riuscire ad uscire da varie situazioni spinose suscitando la curiosità del lettore. L'opera può scoraggiare per la mancanza di scene di azione e per i dialoghi troppo lunghi, tuttavia è apprezzato perché si tratta di un manga basato su giochi mentali e intellettuali. Si tratta di un manga che va letto con calma e attenzione in quanto sono presenti dei ragionamenti che se persi fanno perdere il filo della trama. La prima parte è estremamente avvincente, mentre la seconda parte nonostante sia presente un maggior quantitativo di azione il maggior numero di personaggi, avvenimenti paralleli e le varie morti rendono la storia pesante se non estenuante.

- Recensione scritta da M -

venerdì 26 maggio 2017

Seven Deadly Sins

Trama: I Seven Deadly Sins sono un gruppo di cavalieri della Britannia sciolto dopo aver cospirato il rovesciamento del regno. La loro presunta sconfitta è avvenuta per mano dei cavalieri sacri, ma secondo alcuni questi sono ancora vivi. Dopo dieci anni i cavalieri sacri organizzano un colpo di stato catturando il re. La figlia Elisabeth, terza principessa del regno, fugge dal castello per cercare aiuto dai Seven Deadly Sins con la speranza che siano ancora vivi.
Recensione: Manga sensazionale con disegni lineari e gradevoli, Seven Deadly Sins ha debuttato poco meno di 3 anni fa ma si è distinto subito come uno dei manga più famosi al mondo. La storia è semplice, con una trama facile da seguire e per nulla pesante, non si perde in congetture e storie inutili ma si concentra su dialoghi efficaci e azioni dirette ed entusiasmanti. I disegni sono ben fatti e rappresentano perfettamente la storia senza far perdere il filo della trama al lettore. Presente nella storia del fan-service con il quale l'autore, mai in maniera volgare, strappa una risata e sdrammatizza la storia che altrimenti diventerebbe pesante. I personaggi sono vari sia per l'aspetto, che per la razza, che per il carattere, ma sono tutti estremamente simpatici e con un passato oscuro alle spalle che fa interessare il lettore alla loro storia personale.

- Articolo scritto da M -

venerdì 19 maggio 2017

Gantz

Trama: Kei Kurono e Masaru Kato, due liceali amici d'infanzia, muoiono investiti da un treno nel tentativo di salvare un barbone. I due si svegliano in una stanza di un appartamento a Tokyo insieme a degli sconosciuti. Nella stanza è presente anche una grossa sfera nera in cui c'è un uomo. Le persone presenti vengono equipaggiate con delle strane armi e tute, istruiti su una missione e mandati nelle strade di Tokyo, se non riusciranno a completare la missione moriranno.
Recensione: Gantz non ha una storia così lineare come si potrebbe credere, i molteplici cambiamenti introdotti, come le indagini di polizia e giornalisti o la comparsa di uno strano gruppo di "vampiri", spostano l'attenzione del lettore dalle numerose missioni proposte. Più che elementi di fantasia originali sono piuttosto elementi già visti rielaborati, inseriti senza badare troppo alla trama generale. La varietà di elementi tecnologici presentati sono una degli espedienti narrativi utilizzati per mantenere l'attenzione, passando da spade a pistole sempre più avanzate finendo nella varianza di veicoli e tute ultra-tecnologiche. L'estetica molto curata e di forte impatto  contribuiscono senza dubbio al successo del manga. Un altro fattore che contribuisce al successo dell'opera è la presenza di belle ragazze spesso molto formose, con fan-service che risponde alle esigenze del marketing e dei lettori. Nello stile si trova una forte attenzione al dettaglio, le figure sono ben delineate e le emozioni dei personaggi vengono rese bene. In conclusione gantz è un manga interessante con un notevole impatto grafico, una discreta versatilità nei personaggi e negli eventi che riescono a produrre shock e stupore al lettore.
- Articolo scritto da M -

venerdì 12 maggio 2017

History's strongest disciple kenichi

Trama: La storia parla delle avventure dello studente Kenichi Shirahama, la cui vita viene cambiata dall'arrivo della bella e dolce Miu Furinji. Dopo aver visto come la ragazza ha sconfitto dei delinquenti con la sua grande maestria nelle arti marziali, decide di iscriversi alla sua stessa scuola di arti marziali, il Ryozanpaku. Iniziano così le avventure di Kenichi, che tra allenamenti distruttivi e pericolosi combattimenti, si impegnerà per realizzare il suo desiderio di proteggere Miu.
Genere: Arti marziali, scolastico, ecchi, azione, commedia.
Recensione: Il protagonista Shirahama Kenichi è uno studente di 17 anni di natura tranquilla che ama leggere e praticare il giardinaggio. Kenichi è sempre stato preso di mira dai bulli per la sua debolezza. Questo è a mio parere uno dei manga più belli che abbia mai letto, ha molte potenzialità e si alternano momenti di combattimenti epici a colpi di arti marziali attraverso cui i personaggi esprimono i loro pensieri e le loro emozioni con la determinazione di perseguire i propri ideali, a momenti di ilarità con delle gag molto simpatiche che riescono sempre a strappare un sorriso, collegate a fatti totalmente inaspettati o ai maestri che si aspettano sempre molto da kenichi e lo sottopongono ad allenamenti molto duri, altre invece vengono presentate direttamente dal protagonista che cerca sempre di fuggire dagli scontri o cambiare i suoi avversari. Man mano che la serie prosegue la qualità aumenta, passando da scontri effettuati contro i delinquenti e i compagni più grandi di scuola, a scontri contro una gang di artisti marziali denominati Ragnarock, finendo infine a confrontarsi contro coloro che diventeranno i principali antagonisti della serie, i membri di Un'ombra Nove pugni di Yami. Con il comparire dei nemici Kenichi riuscirà ad instaurare dei rapporti di rispetto e a volte di amicizia con loro, traendoli dalla sua parte, entrando nell'alleanza Shinpaku, fondata dall'amico Niijima. I disegni sono un po' rozzi all'inizio, ma con il proseguire della storia comincia ad affinarsi finendo col creare uno stile proprio del manga, con combattimenti fluidi e ben definiti. Alla fine del volume si trovano inoltre delle strisce di storia bonus molto divertenti. I personaggi sono ben definiti, ognuno con una propria storia tragica dietro, che con l'aiuto di Kenichi imparerà ad accettare e superare, unendosi all'alleanza. All'interno del Ryozanpaku incontrerà i suoi spericolati maestri, con cui instaura un rapporto di fiducia e amicizia, quali l'invincibile superuomo Hayato Furinji, nonno di Miu, il maestro 100° dan di karate Shio Sakaki, il dio della morte del muay thai Apachai Hopachai, il maestro delle arti marziali cinesi Kensei Ma, la bella e provocante esperta di ogni arma Shigure Kousaka e il maestro du jujitsu Akisame Koetsuji.

Immagine presa da Wikipedia
- Recensione scritta da M -

venerdì 5 maggio 2017

Dragon Ball

Trama: Goku è un bambino con una forza straordinaria e una coda da scimmia. Goku è orfano e non ha mai conosciuto i suoi genitori, è stato cresciuto solo da suo nonno che è ormai morto. La storia inizia con Goku che custodisce gelosamente l'unico ricordo di suo nonno, una sfera con quattro stelle al suo interno. Un giorno incontra una ragazza di nome Bulma che gli racconta la leggenda delle sette sfere del drago, secondo cui chiunque riesca a radunarle potrà chiedere al drago che apparirà qualunque desiderio. Bulma gli chiede aiuto nella sua ricerca, iniziando così un'epica avventura.
Recensione: Il manga segue la storia di Goku, dall'infanzia fino all'età adulta, mentre si allena nelle arti marziali, viaggia alla ricerca delle sfere del drago e si batte contro avversari sempre più potenti. L'ambientazione presenta un gran numero di pianeti e di alieni (tutti esperti di arti marziali), tuttavia la maggior parte della storia viene svolta sulla Terra. La tecnologia è futuristica, indimenticabili sono le capsule Hoi Poi (hoplà nella traduzione italiana), le macchine volanti e le navicelle spaziali. Le ambientazioni sono sviluppate a partire da fotografie della Cina e dell'Africa, mentre i personaggi sono sviluppanti a partire dal volto e dalla corporatura. I combattimenti sono sempre diversi, con nuove tecniche ad ogni battaglia e diventando più emozionanti col proseguire della storia. Dragon Ball è uno dei manga più famosi e venduti di tutti i tempi, e continua ancora oggi ad avere un gran numero di fan, grazie anche alla nuova serie Dragon Ball Super. I personaggi hanno un carattere ben delineato, con antagonisti che perseguono uno scopo malvagio di loro interesse (conquistare, combattere, distruggere) e personaggi che crescono e si evolvono con il proseguire della storia.

Immagine presa da Coming Soon
- Recensione scritta da M -

venerdì 28 aprile 2017

Fairy Tail

Trama: In un mondo in cui è presente la magia si sono formate delle gilde per aiutare chi ne ha bisogno in cambio di ricompense. La maga degli spiriti stellari Lucy Heartphillia viaggia con l'obbiettivo di vivere nuove avventure e si unisce alla gilda chiamata Fairy Tail, formando squadra con i compagni Natsu Dragneel, Erza Scarlett, Gray Fullbuster e il gatto Happy.
Recensione: Recensire un manga come Fairy Tail è difficile non tanto per la sua complessità, ma per la mancanza di una trama. Le varie saghe seguono tutte uno schema ben definito: appare il cattivo di turno, Natsu e i compagni devono sconfiggerlo, vengono sconfitti, si potenziano per proteggere i loro cari e sconfiggono il nemico. Questa è la trama generale dei volumi fino ad ora pubblicati. Ogni personaggio possiede una trama a se stante, la principale riguarda il protagonista Natsu che vuole ritrovare il suo genitore adottivo, il drago Igneel, tuttavia la trama non si sviluppa in questo modo. La storia è basata su saghe autoconclusive che non hanno nulla a che fare con la ricerca di Igneel. La storia è ricca di fanservice, mostrando le ragazze in costume oppure con vestiti strappati. Fairy Tail è un manga con molto più di un quartetto, molti maghi tutti diversi fra loro popolano il mondo, ognuno di loro possiede una propria storia, legami e motivazioni che perseguono. Gli antagonisti sono solitamente raccolti in gruppi o intere gilde. Il loro capo in seguito passa come subordinato del gruppo villan successivo, mentre i sottoposti restanti si convertono al bene, contagiati dal senso di giustizia e di amicizia della gilda Fairy Tail. Due personaggi certi fin dai primi capitoli sono Gerard e il mago oscuro Zeref, un mago immortale che porta senza volere morte e distruzione per cui il lettore sente tristezza ma anche una minaccia. I combattimenti sono ban apprezzati, con buoni disegni, avvincenti e molto fluidi. Nonostante tutto ci si affeziona ai personaggi, siano primari o secondari, e fa provare un mix di emozioni che fa appassionare. I colpi di scena e i misteri presenti all'interno mantengono la concentrazione per la semplice curiosità che viene a crearsi. In definitiva si tratta di un manga molto semplice, da leggere a cuor leggero senza troppi pensieri.

immagine presa da Wikipedia
- Articolo scritto da M -

venerdì 21 aprile 2017

Beelzebub

Trama: La storia ha come protagonista Oga Tatsumi, uno studente del primo anno del liceo Ischiyama, una scuola famosa per essere piena al 99% di delinquenti. Oga è un ragazzo molto forte nelle risse, a tal punto da avere la fama di essere lo studente più pericoloso e spietato della scuola, tanto da essere definito demone. Per questo suo aspetto Beel, un neonato dai capelli verdi raccolto casualmente sulle sponde di un fiume, che si affeziona a lui. Beel è il figlio del signore dei demoni, ed è stato mandato da Satana per sterminare completamente la razza umana tramite l'appoggio di un umano spietato. 
Recensione: Manga molto divertente, ricco di azione e personaggi unici fra loro. la trama si sviluppa piuttosto bene, nella quale si alternano momenti di comicità e scontri epici, dimostrandosi molto coinvolgente. la trama procede a ritmi elevati, con pochi momenti di noia e momenti comici che seppur forzate e ripetute riescono a strappare sempre un sorriso. I personaggi che vengono presentati nella storia sono molti e tutti ben caratterizzati, formando un gruppo divertente e variegato, che riesce ad uscire da ogni situazione con i metodi più impensabili. Il disegno è chiaro, con pagine facilmente comprensibili e interpretabili, nelle quali anche i combattimenti sono rappresentati in maniera ottima. I personaggi sono variegati sia a livello caratteriale che estetico, rendendo impossibile la confusione. La serie di Beelzebub è coinvolgente, divertente e leggera, che sento di consigliare a tutti.

- Recensione scritta da M -

venerdì 14 aprile 2017

Bleach

Trama: La storia narra la vita di Ichigo Kurosaki, uno studente con la capacità di vedere ed interagire con i fantasmi. Questi spettri possono avere due nature: buona, che aspettano di ascendere in paradiso denominato Soul Society, o cattiva, denominati Hollow, spiriti senza cuore che divorano altre anime per nutrirsi. Un giorno la sua famiglia viene attaccata da un Hollow, nello scontro interviene una shinigami (dio della morte), Kuchiki Rukia, che tenta di aiutare il ragazzo, ma viene ferita ed è costretta a cedere i suoi poteri ad Ichigo. Dopo aver purificato l'Hollow dopo una dura battaglia, Ichigo è costretto ad occuparsi dei vari compiti da shinigami in attesa che Rukia riacquisti i suoi poteri.
Recensione: Nel mondo umano alcune persone riescono a vedere fantasmi e demoni, detti Hollow, grazie alla forza spirituale, detta Reiatsu. L'impostazione generale prevede inanzitutto uno spontro preliminare, in seguito uno scontro in cui i personaggi danno il meglio di loro. Da questo punto di vista il manga è ben sviluppato, complici i personaggi variegati, ben caratterizzati e carismatici. Il limite tuttavia deriva dal fatto di non saper dare ai comprimari il giusto spazio, vengono prima presentati in modo molto appariscente, ma vengono poi abbandonati con il passare dei numeri. Nei primi 7/8 numeri vengono presentati i personaggi e l'ambientazione in cui vivono. La Soul Society, che rappresenta una sorta di paradiso qui viene rappresentata come il giappone medievale, organizzato gerarchicamente con un'oligarchia al comando. L'andamento della storia è prevedibile, ma presenta diversi colpi di scena importanti. Un problema deriva dal fatto che l'autore non introduce indizi che visti successivamente portano ad una conclusione, ma introduce successivamente nuovi elementi fondamentali per rendere il tutto più lineare. Questo può essere considerato sia un pregio che un difetto proprio perchè imprevedibile. Bleach è un fumetto capace di coinvolgere i lettori con molta facilità, grazie ai personaggi e alle sfide emozionanti. Inoltre lo stile e l'ambientazione dei vari mondi dà un tocco unico al manga. I disegni possiedono tratti limpidi e puri che facilitano il seguire le varie fasi dei combattimenti, facendone un punto di forza.

 - Recensione scritta da M -

venerdì 7 aprile 2017

Naruto

Trama: Il protagonista è Naruto, un giovane indisciplinato apprendista ninja del Villaggio della Foglia. Ragazzino particolare fra tutti, dovuto al fatto che dentro di lui sia stato sigillato un demone che distrusse il villaggio, una volpe dalle nove code, quando era un neonato, è cresciuto disprezzato da tutti in quanto identificato come la reincarnazione della volpe. Naruto finisce sotto la guida del maestro Kakashi assieme al rivale Sasuke e all'amata Sakura. Inizia così la sua crescita come ninja e come persona per diventare un giorno Hokage, il leader del proprio villaggio.
Recensione: Naruto è il primo manga pubblicato dal giovane mangaka Masashi Kishimoto. In Giappone e nel mondo ha riscosso un grande successo tanto da aver girato vari film animati. Il mondo è ambientato in un simil Giappone feudale.Il protagonista non ha genitori, parenti o amici ed è allontanato da tutti per via della volpa sigillata dentro di sé. Questo gli provoca un grosso buco emotivo che lo spinge a voler diventare Hokage pensando così di venire accettato da tutti. Per il protagonista l'autore ha detto di essersi ispirato al personaggio di Goku del magna Dragon Ball. Si ispira anche ad altri manga per le sue inquadrature inusuali che lo hanno reso famoso. Le battaglie sono molto varie fra loro, da alcune esplosive in stile Dragon Ball ed alcune silenziose e basate per lo più sull'intelligenza tipiche di guerrieri che agiscono nell'ombra. I personaggi e l'ambientazione sono in continua espansione ed evoluzione permettendo a tutti di trovarne uno di proprio gradimento con cui immedesimarsi. Purtroppo a causa di questo molti non vengono approfonditi e finiscono con perdere spessore. a causa del fan service molti personaggi di inizio trama vengono abbandonati sul percorso e le battaglie diventano sempre più spettacolari ed esuberanti e meno tattiche ed oscure. Nonostante tutto l'autore riesce a disegnare molto bene gli sfondi con numerosi dettagli, come tubi e condizionatori, e i vestiti e gli accessori dei vari personaggi che solitamente sono trascurati.
Immagine tratta da Coming Soon
- Recensione scritta da M -

venerdì 31 marzo 2017

One Piece

Trama: Ricchezza, fama e potere, c'è stato un uomo che ha conquistato tutto questo, diventando il re dei pirati. Il suo nome è Gold Roger. Con le parole che lasciò prima della sua morte spinse molti pirati a salpare per il mare alla ricerca di sogni, tesori ed avventure. Il manga inizia con un ragazzo, chiamato Monkey D. Rufy (Rubber nel doppiaggio italiano), che ha il sogno di diventare il re dei pirati. Grazie ai poteri che derivano dall'aver ingerito un frutto del diavolo che lo ha reso di gomma Rufy si avventura per il mare. Durante il suo viaggio incontrerà amici e compagni, affrontando nemici molto agguerriti. Riuscirà a diventare il nuovo re dei pirati?...
Recensione: Gli elementi eterogenei, gli ambienti diversi l'uno dall'altro, il numero di personaggi considerevoli, i combattimenti sovrumani ed epici sono il mix che è servito a rendere One Piece un manga molto famoso, conosciuto in tutto il mondo. Le emozioni dei personaggi vengono espresse molto bene e consentono di immedesimarsi nella storia. Nelle scene commoventi, non può non scendere una lacrima, durante il divertimento il lettore ride e nelle scene commoventi non può fare a meno di scendere una lacrima, il sorriso dei personaggi illumina il loro volto nei vari momenti topici, siano questi la liberazione di un compagno, la partenza per una nuova meta o uno scontro impegnativo, contribuendo al successo della serie. Ciò rispecchia come l'autore, Eiichiro Oda immagina i pirati, uomini coraggiosi e forti, capaci di rialzarsi sempre affrontando il mare ed i suoi mille pericoli, ma anche capaci di bere e cantare ogni giorno, divertendosi come se fosse una festa. Lo One Piece, il famoso tesoro lasciato da Gold Roger, non è detto che sia un preziosissimo tesoro, forse è un obiettivo da raggiungere o il viaggio che si è effettuato per arrivare alla meta assieme ai propri compagni. Oda riesce a fornirci una vista della vita dei pirati ed a farci percepire la loro vita non come criminali ma qualcosa di più nobile e positivo, godendosi anche la vita in totale libertà senza vincoli.
Immagine presa da Coming Soon
- Recensione scritta da M -