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lunedì 11 settembre 2017

Italbasket

Europei di Basket 2017

Finalndia - Italia 57-70


"L'unione fa la forza", Belinelli da tre.
(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Overtime - Storie a spicchi)

L'Italia che non ti aspetti asfalta la nazionale finlandese in un'ottavo tutt'altro che scontato. 
I Finlandesi avevano mostrato un signor gioco nel loro girone, soprattutto il piccolo astro nascente Markkanen che il prossimo anno cercherà di rendersi protagonista sui parquet degli States con i Chicago Bulls.

La vittoria è stata costruita da una difesa monumentale su tutti capitan Datome e un Melli in netto rispolvero. L'attacco è affidato al nostro Marco Belinelli che alla fine della partita metterà a referto 22 punti. 

Nel primo tempo i tiri entrano e le nostre percentuali sono da stropicciarsi gli occhi con un 11/12 di squadra; Belinelli non appagato tiri da 10 metri e dopo l'unico rumore è il soave suono della retina che si gonfia. Marco aggiusta la mira anche coi liberi e sotto canestro Melli giganteggia.
A fine primo tempo siamo sul 48-29 per noi, nessuno ci avrebbe scommesso.

Nel terzo e quarto quarto l'Italia si spegne in attacco, un black out che viene arginato dall'ottimo lavoro difensivo. Datome fa la stoppata del secolo, ma la Finlandia si fa sotto con i tiri del cecchino Koponen. Nell'ultimo quarto esce una leadership che lo sta contraddistinguendo in questo Europeo di chi stiamo parlando, ovvio del nostro play titolare Daniel Hackett. Se ci aggiungiamo la personalità di Biligha e Filloy dalla panchina quest'Italia è proprio bella.
La stanchezza nel finale si fa sentire ma basta un po di concentrazione difensiva per portare a casa il match.


"La stoppata del secolo", olio su tela.
(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Overtime - Storie a spicchi)


Ora ci aspetta la Serbia di Bogdanovic in semifinale, non sarà facile e partiamo come sempre sfavoriti ma con questa nazionale è lecito sperarci. Comunque vada è stato già un cammino eccellente fino a qui, se contiamo le assenze e gli infortuni, nessuno avrebbe scommesso un euro che nelle migliori 8 d'Europa ci saremmo stati noi e non la Francia o la Lituania.

Noi ci siamo e mercoledì saremo tutti uniti per tifare i nostri 12 guerrieri che lotteranno per guadagnare un posto nella gloria.

Altri quarti di finale

Spagna - Germania martedì, i fratelli Gasol, Rubio e co. sfideranno la Germania del sempre più leader Schroeder. Partita da non perdere e dal sapore di un play off NBA, nonostante la grande assenza del ritirato Dirk.
Slovenia - Lettonia martedì, una gara che mette davanti alcuni dei fenomeni e talenti più puri di tutto il mondo. Parere del tutto personale, non me ne voglia Porzingis, ma la Slovenia se gioco come sa dovrebbe vincere e consacrare un periodo che diverrà d'oro per la loro pallacanestro con a capo Dragic e Doncic.
Grecia - Russia mercoledì, piacevoli sorprese una Grecia ritrovata che contro ogni pronostico elimina una Lituania nettamente favorita e una Russia che passa sul velluto contro la Croazia, grazie alle giocate del fenomenale Shved.

Scritto da L.

giovedì 20 aprile 2017

Champions: i verdetti dei quarti di finale



Sono Monaco, Juventus e le due squadre di Madrid (Atletico e Real) le quattro semifinaliste di questa Champions League.
Il ritorno dei quarti di finale ha confermato quanto visto nelle gare di andata.


La due giorni di Champions è stata inaugurata dal "classico europeo" Real Madrid-Bayern Monaco; nonostante la miglior prestazione della squadra bavarese sono stati i campioni d'Europa in carica a passare l'eliminatoria, merito della loro tenacia e cinicità, nonché di qualche episodio arbitrale rimasto piuttosto dubbio.
Dopo un primo tempo molto tattico e timido, passato dalle due formazioni a studiarsi reciprocamente, la ripresa ha regalato emozioni a non finire.
Sbloccata dal rigore di Lewandowski, la partita si incanala velocemente su binari favorevoli al Bayern; in un secondo tempo di completo dominio tedesco, è Ronaldo a trovare il goal del Pareggio "Blancos", su dormita della difesa avversaria.
Trascorrono appena due minuti e la squadra di Ancelotti trova un nuovo vantaggio grazie all'autorete di Ramos. A supplementari ormai certi, è il direttore di gara Kassai a far sorridere il Bernabèu, espellendo ingiustamente Vidal; la stanchezza regna ormai sovrana tra le fila bavaresi e così uno spietato Ronaldo (arrivato oggi con la sua tripletta a quota cento reti in Champions) e Asensio chiudono il sipario sulla qualificazione.



Finisce la favola del Leicester; dopo la sconfitta di misura subita al Calderòn non è bastato il pareggio per uno ad uno a qualificare la squadra di Shakespeare.
Raggiunge così le semifinali l'Atletico di Simeone, centrando questo traguardo per la terza volta in quattro anni.
In un King Power Stadium gremito, nonostante la miglior partenza dei padroni di casa, a passare in vantaggio sono i "Colchoneros" grazie alla rete di Saùl; per nulla abbattuto, il Leicester trova nella ripresa il pari con il solito Vardy non riuscendo però ad andare oltre la parità.
"Foxes" che salutano la competizione europea a testa altissima.


Questa volta al Barcellona non è riuscita la "remuntada"; in un Nou Camp straripante d'entusiasmo e di speranza è la Juventus a passare il turno, grazie alla vittoria per tre reti a zero maturata a Torino.
Bianconeri che hanno sofferto i ritmi alti del Barcellona, lasciandosi attaccare e difendendo il prezioso vantaggio creatosi all'andata.
Primo tempo in cui il dominio del gioco è stato in mano a Messi e compagni, lasciando alla "vecchia signora" la possibilità di colpire in contropiede.
Nonostante la colossale occasione sciupata da Messi a metà tempo, la prima frazione si conclude sul risultato di zero a zero.


Nella seconda parte di gara, il Barcellona ha creato le migliori occasioni costringendo la Juve all'angolo, fin quando stanchezza e frustrazione hanno preso il sopravvento tra i ragazzi di Luis Enrique, costretti a finire la gara senza nemmeno una marcatura.
Festeggia Allegri mentre cala il sipario sui blaugrana.

Nell'ultimo quarto, giocato nel Principato, a trionfare e passare alle semifinali è stato il Monaco.
In un mix di sfrontatezza e bel gioco, i ragazzi di Jardim sono riusciti a imporsi con un netto tre ad uno sui gialloneri di Dortmund.
A segno il talentino Mbappè, Falcao e Germain per i padroni di casa mentre è Reus il marcatore per il Borussia.
Monaco che entra dunque tra le migliori quattro d'Europa dopo tredici anni.

Ed ora appuntamento a venerdì 21 a Nyon col sorteggio delle semifinali.

                                                     -Scritto da A-