giovedì 23 novembre 2017

Curiosità

Nelle prime versioni del famoso gioco super Mario l'omonimo personaggio aveva i colori del suo abbigliamento invertiti per aumentarne il contrasto con lo sfondo nero. Il cappello era stato poi inserito per evitare di disegnare dettagli e animazioni di capelli e sopracciglia.

Il 38° episodio della prima serie dei pokémon pokémon ha causato ben 685 casi di epilessia. A causa di questo incidente la Nintendo mise nei suoi videogiochi un avviso riferito alle persone soggette ad epilessia fotosensibile.

Che cos'è il black Friday?


In questi ultimi giorni, sul web e presso le più grandi catene commerciali, vi sarà sicuramente capitato di leggere che questa è la settimana del Black Friday e come tale molti negozi apporranno ai loro diversi prodotti sconti davvero vantaggiosi.

Ma cos'è questo "venerdì nero"?

Nato nei primi anni venti in America, esso rappresenta per la popolazione statunitense l'inizio della stagione dello shopping natalizio, ecco perché questo giorno ricade dopo la festa del Ringraziamento.
Pur non essendo considerato un giorno festivo, il Black Friday a livello commerciale rappresenta un valido segnalatore di quanto e come la popolazione ha intenzione di spendere ed è per questo che esso, a livello nazionale ed internazionale, è osservato dai finanziari e dai borsisti con molta attenzione. I pesanti sconti che le grandi e piccole catene produttrici applicano, servono a far si che il cliente sia più benevolo nell'acquistare, incrementando così le vendite di quel preciso negozio o centro commerciale.

Solo nel 2013, furono spesi in questa fatidica giornata ben cinquantasette miliardi di dollari rispettivamente da più di ottanta milioni di statunitensi, alcuni dei quali pronti a dormire la notte antecedente davanti ai negozi per accaparrarsi le offerte migliori.


Nonostante la sua quasi centenaria origine (il primo negozio ad applicarlo fu Macy's nel 1924, il quale celebrò l'inizio dello shopping natalizio con una parata, organizzata guarda caso il giorno dopo il Ringraziamento), solamente dagli anni ottanta in poi il venerdì nero assunse un importanza rilevante. 
Popolare ad oggi anche in Europa e nel mondo, è ancora incerta l'origine del proprio nome; alcuni attribuiscono la sua nascita alla città di Philadelphia, congestionata a livello stradale in occasione di questa giornata di shopping sfrenato. Altri sarebbero più propensi ad attribuire l'origine di questa espressione al mondo commerciale e dei libri contabili, in quanto tradizionalmente da questo giorno in poi i commercianti erano soliti scrivere i ricavi a penna nera, ponendo da parte quella rossa impiegata per le perdite.
Comunque sia, ora sapete di più riguardo a questa giornata che, se utilizzata nel modo corretto, vi permetterà di comprare quel che più desiderate a prezzi per lo più stracciati. 

Buon Black Friday a tutti!

                                                             -Scritto da A-

mercoledì 22 novembre 2017

Curiosità Artistiche

Salvador Dalì



Dalì in compagnia del suo gattopardo Babou
(Immagine presa dal Sito Ufficiale it.wikipedia.org)

Tutti conosciamo il surrealismo, gli orologi e i baffi dell'artista sopracitato.
Proverò a sorprendervi con 5 particolarità, quantomai originali sul pittore spagnolo. Cominciamo!
  • Fin dall'adolescenza il giovane Salvador si rivelò stravagante. Basti pensare che decise di non sostenere l'esame finale di storia dell'arte della sua scuola, ritenendo che gli insegnanti non fossero degni di giudicarlo, vista la sua superiore conoscenza sull'argomento. In realtà il giovane artista studiò questo escamotage in modo che il padre continuasse a stipendiare i suoi studi e a mantenerlo. 
  • La sua passione per il surreale lo portò, nei primi anni 60, ad acquistare come animale da compagnia un gattopardo americano di nome Babou. Per tranquillizzare i passanti che lo vedevano andare in giro col felino al guinzaglio, raccontava che fosse un gatto innocuo fuoriuscito da uno dei suoi quadri.
  • Dalì aveva l'inusuale abitudine di non pagare le proprie segretarie con denaro ma piuttosto con suoi bozzetti e disegni. Le impiegate, che forse inizialmente avranno storto il naso di fronte a questa formula di pagamento, si sono ricredute una volta morto l'artista, vendendo le opere e vivendo di rendita.
  • Il pittore era un grande amante delle donne e, come tanti, rimase ammaliato dalla bellezza della modella italiana Amanda Lear, che divenne la sua musa ispiratrice. Non volendo separarsene, per un buon quindicennio, portò avanti una relazione a tre con la moglie e l'amante, il tutto ovviamente col consenso incondizionato di entrambe.
  • Oltre ai dipinti, Dalì è ben riconoscibile per l'essere un'artista poliedrico e a tutto tondo. Il suo talento lo portò a disegnare una linea di cravatte, una collezione di gioielli per donna e il famosissimo logo della celebre azienda di lecca lecca, Chupa Chups.


(immagine presa dal Sito Ufficiale maddmaths.simai.eu)

Scritto da L.

Curiosità

L'attività aerobica è tipicamente associata alla diminuzione di peso, questo perché viene alzato il numero di battiti cardiaci, con conseguente aumento del consumo calorico. Tuttavia anche lavorando con i pesi viene aumentato il consumo calorico, anche se in misura minore, assieme ad altri benefici, come tonicità e aumento della massa muscolare.

Lo spazio dello Chef: l'Alimentazione Biologica


Ieri, in uno dei nostri articoli (Alla scoperta dei falsi bio) abbiamo parlato della maxi truffa bio sventata dalla Guardia di Finanza nel ragusano.
Nonostante una breve e rapida spiegazione su cosa siano questi alimenti bio, in molti ci hanno scritto per domandarci ulteriori informazioni al riguardo, considerando soprattutto che nel nostro paese in epoche recenti hanno avuto una notevole esplosione di notorietà e di consumo.


Come già visto, questi cibi sono degli alimenti ottenuti attraverso processi e procedure di lavoro biologiche, in poche parole derivanti da allevamenti ed agricolture che sfruttano le proprietà tipiche della natura e del territorio, non intervenendo sui prodotti con pesticidi, fertilizzanti e similari.
Questo tipo di coltivazione degli alimenti, oltre ad esaltare le biodiversità delle specie di alimenti trattati, ha lo scopo di garantire un adeguata qualità alimentare. Inoltre queste tecniche di produzione hanno la funzione intrinseca di preservare l'equilibrio dell'ecosistema terrestre, permettendoci di vivere in armonia con la natura.

Gli albori di questa agricoltura si sono intravisti nell'immediato dopo guerra. Precursori di quello che ad ora è diventata una vera e propria cultura di massa furono Rudolf Steiner e Albert Howard, i primi fondatori di scuole di pensiero e coltivazione biologica. 
La continua e crescente conoscenza degli effetti sull'uomo di una corretta e sana alimentazione, altro non hanno fatto che rappresentare un fenomeno di crescita per questi alimenti, arrivati ad essere nell'ultimo decennio cibi correnti nell'alimentazione quotidiano d'ognuno di noi.


Decidere di nutrirsi con queste particolarità di alimenti vuole dire intraprendere la scelta di nutrirsi in armonia con i tempi e con la natura, decidendo in primis di salvaguardare il proprio benessere.
Non essendo trattati con pesticidi e conservanti, questi alimenti risultano esser maggiormente sensibili alla formazione di muffe, tossine e agenti deterioranti: unico aspetto negativo di una filiera alimentare davvero invidiabile e corretta.

Un prodotto per essere definito bio deve essere costituito per almeno il 95% da ingredienti derivati da coltivazioni biologiche. 
Nutrirsi biologicamente è una scelta di vita utile per salvaguardare la propria salute vivendo in armonia con la natura che ci circonda ma, attenzione a ciò che vi sta intorno: non è tutto bio ciò che appare.

                                                                         -Scritto da A-

martedì 21 novembre 2017

Nigeria sotto shock!

La città di Mubi, nello stato di Adamawa nella Nigeria nord orientale, è ancora sotto shock, dopo l'attacco kamikaze di questa mattina.

Proprio così, alle 05.20 del mattino, davanti alla moschea durante la preghiera del mattino, un ragazzo all'incirca di 17 anni si è fatto esplodere, causando almeno 50 morti accertati e molti feriti.

Gli indiziati principali sono membri di Boko Haram (letteralmente: "l'istruzione occidentale è proibita"), un'organizzazione terroristica jihadista sunnita; operativa stabilmente nello stato Nigeriano, che dal 2015 è pubblicamente alleata dello Stato Islamico.


Per ora è tutto.

Scritto da L.

Pullman che vanno ad olio di caffè


Ci sarà un motivo se si dice spesso che sarebbe meglio spendere maggiori introiti e risorse sulla ricerca.
Questa tematica politica, su cui l'Italia stenta a trovare una soluzione, ha trovato terreno fertile in Gran Bretagna.


Infatti, proprio a Londra, ieri è partito il primo bus alimentato completamente con B20.
Vi chiederete che cosa sia il B20?
Non si tratta di altro che biometano, contenente olio minerale e un buona dose (il 20%) di olio di caffè. Avete letto bene: olio di caffè.


La start up inglese che ha dato vita a questo progetto (Bio-Bean) ha stretto un'accordo con la Shell, in modo da poter mescolare l'olio di caffè col diesel e creare il carburante sopracitato.
Considerando che nel Regno Unito si consumano all'incirca 2,5 miliardi di tazzine di caffè all'anno e che con soli 6000 litri di olio si riesce ad alimentare un'autobus per più di 12 mesi, viene logico considerarla una scoperta sorprendente.

Il fondatore della Bio-Bean, Arthur Kay, ha inoltre espresso un forte interesse nel promuovere questa innovazione in paesi dove la produzione e la consumazione di caffè hanno numeri molto più importanti (in primis l'Italia, che consuma 39 miliardi di tazzine di caffè all'anno).


Per concludere, non si esclude uno sviluppo ulteriore di questa nuova tecnologia, nell'ambito del riscaldamento domestico. 

Il caffè, ora più che mai, è da considerarsi una nuova risorsa. Spero, nel mio piccolo, di spingere l'Italia ad entrare in questo mercato che la vedrebbe partire, rispetto alle concorrenti, con 50 metri di vantaggio.

Scritto da L.