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martedì 30 gennaio 2018
Un nuovo caos colpisce le case automobilistiche tedesche!
Inalare gas per esperimenti automobilistici? Sembra incredibile, ma è tutto vero.
Secondo i media, la Società di Ricerca europea per l'Ambiente e la Salute nei Trasporti, fondata dai tre colossi dell'autoveicolo tedesco (Bmw, Volkswagen e Daimler), avrebbe promosso uno studio sulle inalazioni di ossido di azoto, da parte di esseri umani.
Il test consisteva nell'inalare questi gas per tre ore al giorno per quattro settimane, testando scimmie e 25 persone. Questi esperimenti venivano fatti presso la clinica universitaria di Aquisgrana e non rilevarono alcun effetto nocivo sui pazienti, ma il valore etico di queste scoperte è quantomai rivedibile.
La Cancelliera Angela Merkel ha accusato e puntato il dito contro queste inumanità, giustificando l'indignazione generale dell'opinione pubblica.
Ce da chiedersi se il tutto verrà insabbiato in un nulla di fatto o pioveranno sanzioni e cause legali sulla testa di chi di dovere? Resteremo vigili in attesa di risposte.
Scritto da L.
martedì 31 ottobre 2017
La capacità umana di emulare il peggio
Quello che solo una settimana fa aveva creato clamore e sdegno in Italia e nel resto d'Europa, si è nuovamente ripetuto nel weekend appena conclusosi.
E' risaputo come al peggio non possa esserci mai una fine ma il fondo ora è davvero stato raggiunto. Dopo esser stata impunemente oltraggiata dai tifosi della Lazio, Anna Frank è nuovamente stata oggetto di una stupida e becera ironia.
Alcuni tifosi del Dusseldorf Turn-Und Sportiverein Fortuna 1895, hanno distribuito e diffuso immagini raffiguranti la giovane scrittrice, prematuramente scomparsa a causa dell'olocausto, con la maglia dello Schalke 04. A rendere noto l'ennesimo pessimo comportamento antisemita vi ha pensato il portale Ruhrbarone.de, il quale dopo aver fotografato il fotomontaggio incriminato lo ha reso pubblico.
Antisemita e senza senso il comportamento di un ultrà del Borussia Dortmund, responsabile di aver diffuso l'adesivo sui social network ed in rete.
Sul caso sta ora indagando la polizia tedesca ma, quel che è certo, è che la stupidità e l'arroganza umana non sembrano conoscere limiti di decenza.
Non si toccano i morti, non si scherza su un fenomeno che è costato la vita a milioni di innocenti.
Ora diciamo basta.
-Scritto da A-
martedì 26 settembre 2017
La Merkel vince ma perde consensi
La cancelliera più famosa di tutto il mondo si conferma per il quarto ed ultimo mandato, nonostante abbia perso una grossa percentuale di elettori e consensi.
Infatti le elezioni di quest'anno hanno mostrato come gli anti-Merkeliani, gli indecisi e gli scontenti abbiamo preferito credere nella nuova via tracciata dall'AfD, partito di estrema destra, che ricalca le gesta di partiti nazionalisti presenti in tutta Europa (Fronte Nazionale della Le Pen in Francia o la Lega Nord per fare un esempio nostrano).
L'inserimento nel Parlamento di questo nuovo partito implica una grande difficoltà per tutti nel cercare di creare una maggioranza all'interno del Bundestag sia liberal-conservatrice (come quelle precedenti, supportate dalla cancelliera) sia dell'opposizione. Una mina vagante che spaventa gli equilibri che sopravvivono in terra tedesca da anni.
Ora toccherà alla Merkel, soprattutto al suo innato pragmatismo, cercare di risollevare le sorti del suo partito e di riportare il popolo tedesco a credere ancora nella realtà europea.
Scritto da L.
martedì 29 agosto 2017
Google Translate vs DeepL Translate
Google Translate è uno dei programmi più utilizzati al mondo ma tutti sappiamo quanto sia inaffidabile e mediocre, per via di traduzioni non sempre perfette, prive di senso e rivedibili.
Bene ora forse è nato un programma in grado di detronizzarlo e capace di garantire un'efficienza nettamente superiore. DeepL Translate è stato realizzato da un'azienda tedesca che ha base a Colonia, la DeepL Gmbh che aveva già dato vita qualche anno fa ad un altro progetto, quello di Linguee (un dizionario multilingue).
Attualmente capace di tradurre solo 7 lingue, DeepL promette di aggiungerne di nuove entro la fine dell'anno. Sono stati già certificati con risultati superiori a programmi più blasonati e già affermati, noi confidiamo che possa essere il futuro della traduzione on line.
Scritto da L.
martedì 18 luglio 2017
Il Coro di Ratisbona si macchia di abusi
Ennesimo caso di abusi, questa volta sotto i riflettori viene illuminato il coro del Duomo di Ratisbona.
Secondo l'avvocato Ulrich Weber all'incirca 550 bambini hanno subito molestie, ed oltre una cinquantina vere e proprie violenze sessuali. Sarebbero stati individuati già 49 colpevoli, ma non è detto che siano gli unici.
Il Regensburger Damspatzen è stato diretto per ben 30 anni (1964-1994) dal fratello di Papa Benedetto XVI, Georg Ratzinger.
Siamo di fronte all'ennesimo caso di abusi che mina alle fondamenta una delle istituzioni più importanti di tutti i tempi, la Chiesa. Vedremo quali saranno i risvolti di questa scabrosa situazione, vi terremo aggiornati.
Scritto da L.
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martedì 4 luglio 2017
Esplosione di un autobus in Baviera
Ieri mattina un autobus che trasportava 46 passeggeri, tutti anziani provenienti dalla regione tedesca della Sassania, e 2 autisti, si stava dirigendo verso il Garda per una visita turistica.
L'incidente è avvenuto lungo l'autostrada nei pressi di Meunchberg, tra la Baviera e la Turingia nel sud della nazione, nelle vicinanze col confine della Repubblica Ceca.
In pratica l'autobus a speronato un tir che lo precedeva, che trasportava materassi e letti.
Secondo le descrizioni del vice conducente (rimasto gravemente ferito ma salvatosi), il suo collega era morto sul colpo nel momento dell'impatto e poi le fiamme hanno iniziato a divampare all'interno del veicolo.
Per ora sono stati certificati 16 corpi carbonizzati, ma si presume che le morti siano 18, i restanti sono gravemente feriti.
La cancelliera ha fatto sapere, tramite i suoi organi di stampa, di essersi unita al cordoglio delle condoglianze ai famigliari delle vittime e ha augurato una pronta guarigione ai sopravvissuti.
L'autostrada è stata chiusa ed è rimasta ina
gibile per l'intera giornata, non provocando pochi disagi a livello di trasporti in tutta la Baviera.
Scritto da L.
lunedì 3 luglio 2017
Confederations Cup 2017
Confederations Cup 2017
(Immagine presa dalla pagina Facebook Ufficiale FIFA Confederations Cup)
Finale terzo posto
Portogallo - Messico 2-1 (d.t.s.)
I campioni d'Europa soffrono più del previsto, il primo tempo scivola via senza dare emozioni, apparte un rigore netto per il Portogallo non concretizzato dal neo acquisto del Milan, Andrè Silva, soprattutto grazie alla grande prodezza di Ochoa.
Succede tutto nei secondi quaranta minuti, neanche il tempo di iniziare che il Messico va in vantaggio con l'incursione laterale di Chicharito che mette nel mezzo un pallone allettante, ma Vela liscia l'enorme occasione, ma per sua fortuna, involontariamente, Neto insacca la sua stessa porta.
Il Portogallo non ci sta, si butta in avanti e va più volte vicina al gol del pareggio: di testa con Nani e con le incursioni del talentino dello Sporting Lisbona, Martins.
Il pareggio è nell'aria e al 90esimo arriva il colpo di rapina in area di Pepe che rimette tutto in bilico, si va ai tempi supplementari.
Martins mette a ferro e fuoco la difesa messicana e Layun cerca di evitare un sombrero con un plateale colpo di mano, per l'arbitro è rigore; questa volta dal dischetto ci va Adrien Silva che non sbaglia.
Partita con i nervi abbastanza tesi che vedrà le squadre terminare in 10 contro 10 per le espulsioni di Semedo (Portogallo) e Jimenez (Messico), entrambe per doppia ammonizione.
Terzo posto per un Portogallo che non ha mai perso nei 120 minuti e che rimpiange una finale non raggiunta solo per gli errori dal dischetto contro il Cile. Di sicuro si candida ad un posto da protagonista per il Mondiale dell'anno prossimo.
Finale primo posto
Germania - Cile 1-0
La Germania non si accontenta di essere campione del mondo in carica, ma decide di aggiungere al proprio palmares anche la Confederations Cup del 2017. La cosa che più stupisce è il fenomenale ricambio generazionale della nazionale tedesca che ha conquistato questo titolo con giovani che venivano criticati di non avere l'esperienza necessaria per una competizione di questo livello.
Il Cile comincia la partita ai 1000 allora, pressing alto e verticalizzazioni fulminee; nei primi venti minuti c'è solo una nazionale in campo, ma la Germania non si scompone e comincia a macinare gioco.
Infatti alla prima vera occasione vanno in vantaggio, evidente l'enorme complicità del centrocampista Diaz che decide di perdere palla, cercando di uscire palla al piede dalla propria area da ultimo uomo.
Perde palla sulla pressione di Werner che passa la palla a Stindl che non deve fare altro che insaccare la palla in rete a porta vuota.
La Germania approfitta della confusione difensiva cilena e più volte va vicina al doppio vantaggio con Goretzka.
Nel secondo tempo il Cile mette il cuore in campo ma il Man of the Match, Ter Stegen, non lascia passare nulla; Sanchez e Vidal tempestano l'area di tiri ma il portiere del Barca non si scompone e prende di tutto.
La nazionale sudamericana avrebbe l'occasione migliore nei minuti finali ma Sagal, appena entrato, sbaglia a porta spalancata, tirando alto.
L'arbitro fischia tre volte e la Germania porta a casa l'ennesimo trofeo. Il "problema" maggiore lo avrà coach Low il prossimo anno quando dovrà decidere chi portare al Mondiale, ma per ora si gode questo gruppo di ragazzi sottovalutati che è riuscito a vincere il trofeo e a candidare la Germania come favorita per la vittoria del mondiale dell'anno prossimo.
(Immagine presa dalla pagina Facebook Ufficiale FIFA Confederations Cup)
Scritto da L.
Europeo Under 21: Germania sul tetto d'Europa
Nonostante i pronostici della vigilia, ad aggiudicarsi il titolo di campione d'Europa Under 21 è stata la Germania del tecnico Stefan Kuntz.
A Cracovia, ad otto anni dall'ultimo trionfo, i tedeschi guidati dal giovane talento Gnabry, nuova stella del Bayern, hanno sconfitto con merito per una rete a zero la favorita Spagna.
La gara, inedita per il campionato europeo, ha visto le Furie Rosse mattatrici dell'Italia partire col freno a mano tirato, messe sotto dal forcing tedesco. Il palo colpito da Max Meyer e la doppia occasione capitata sui piedi di Gnabry sono il preludio al goal che giunge puntuale al 40' minuto, quando il perfetto cross di Tolljan viene impattato a rete dal centrocampista dell'Hertha Berlino Mitchell Weiser.
Nella ripresa, la Spagna affida la propria manovra offensiva ad un possesso palla quasi esasperato, che non sortisce gli effetti desiderati: degna di nota solamente la conclusione di Saul ad inizio frazione alzata in corner dal baby prodigio Pollersbeck.
I ragazzi di Kuntz, ordinati tatticamente non si sono scomposti di fronte alla timida reazione spagnola e son tornati a macinare gioco, andando più volte vicini al goal del raddoppio ancora con Gnabry, Meyer e Kempf.
La Roja del CT Caledas, tradita da Asensio e Deulofeu mai realmente in partita, è rimasta in vita grazie alle parate di Kepa e al talento di Dani Ceballos, centrocampista del Betis nonché MVP del torneo, pericoloso sino agli istanti conclusivi del match.
Il triplice fischio finale consegna alla Germania il secondo titolo europeo Under 21 dopo quello conquistato nel 2009. Cade sul più bello la Spagna, da tutti considerata la grande favorita e ora costretta a leccarsi le ferite.
E l'Italia?
Gli Azzurri, usciti sconfitti dalla semifinale contro le "Furie Rosse" per tre reti ad una, non hanno sfigurato in questo europeo: usciti perdenti sì ma a testa alta.
Contro la Spagna, grande favorita ma sbaragliata dalla Germania nell'atto conclusivo del torneo, i ragazzi di Di Biagio hanno a tratti incantato il pubblico, trovando addirittura la rete del momentaneo pareggio con Bernardeschi (unico italiano ad essere inserito dall'Uefa nella top 11 della competizione) nonostante l'inferiorità numerica.
Il talento di Saul unito all'asfissiante possesso palla, hanno steso alla fine gli Azzurrini ma non son riusciti a spezzare la convinzione che questo gruppo possa un giorno (non troppo distante), rappresentare al meglio la nostra nazionale maggiore.
-Scritto da A-
lunedì 26 giugno 2017
Confederations Cup 2017
Gruppo A
Portogallo - Nuova Zelanda 4-0
I campioni d'Europa passeggiano sopra una Nuova Zelanda incapace di difendersi dalle continue offensive dei portoghesi.
Il vantaggio arriva grazie al rigore, giustamente concesso per aver atterrato Danilo in area, segnato da Cr7 che mette a referto il suo 75esimo gol in Nazionale.
Il neo acquisto dei Citizens, Bernardo Silva, segna inserendosi bene sul taglio di Eliseu. Nel secondo tempo la salsa non cambia è il nuovo 9 del Milan, André Silva, segna un gol di potenza e qualità.
Il vantaggio arriva grazie al rigore, giustamente concesso per aver atterrato Danilo in area, segnato da Cr7 che mette a referto il suo 75esimo gol in Nazionale.
Il neo acquisto dei Citizens, Bernardo Silva, segna inserendosi bene sul taglio di Eliseu. Nel secondo tempo la salsa non cambia è il nuovo 9 del Milan, André Silva, segna un gol di potenza e qualità.
Nei minuti finali il punto esclamativo viene messo da Nani.
Messico - Russia 2-1
Il Messico va avanti ed elimina i padroni di casa, che onestamente avrebbero meritato miglior sorte.
Il primo tempo è a senso unico e alla fine i russi trovano il vantaggio con Samedov, ma neanche il tempo di festeggiare che un lungo cross pesca la testa di Araujo che insacca, scavalcando il portiere.
Nel secondo tempo i messicani sfruttano le disattenzioni della difesa russa e segnano il gol di rapina che vale la qualificazione, con Lozano.
Il primo tempo è a senso unico e alla fine i russi trovano il vantaggio con Samedov, ma neanche il tempo di festeggiare che un lungo cross pesca la testa di Araujo che insacca, scavalcando il portiere.
Nel secondo tempo i messicani sfruttano le disattenzioni della difesa russa e segnano il gol di rapina che vale la qualificazione, con Lozano.
Gruppo B
Germania - Cameroun 3-1
La Germania vince senza troppe difficoltà contro i campioni d'Africa.
Primo tempo avaro di emozioni, ma tutto cambia nella ripresa con il gol di Demirbay con una fucilata nel sette poco fuori dall'area. A questo punto avviene l'episodio che cambierà il match, ovvero l'espulsione tramite l'aiuto della Var di Mabouka.
La Germania capisce che è il momento giusto per mettere la parola fine alla partita e ci riesce con la doppietta del giovane talento del Lipsia, Werner.
Prestazione macchiata dal gol di testa di Aboubakar che segna il gol della bandiera per i suoi leoni, che nonostante questo, dovranno salutare comunque la competizione.
Primo tempo avaro di emozioni, ma tutto cambia nella ripresa con il gol di Demirbay con una fucilata nel sette poco fuori dall'area. A questo punto avviene l'episodio che cambierà il match, ovvero l'espulsione tramite l'aiuto della Var di Mabouka.
La Germania capisce che è il momento giusto per mettere la parola fine alla partita e ci riesce con la doppietta del giovane talento del Lipsia, Werner.
Prestazione macchiata dal gol di testa di Aboubakar che segna il gol della bandiera per i suoi leoni, che nonostante questo, dovranno salutare comunque la competizione.
Cile - Australia 1-1
L'Australia cerca fin da subito di creare problemi al Cile e sul finire del primo tempo la loro tenacia e pressione offensiva li premia col gol di Troisi.
Nel secondo tempo il Cile decide di inserire le marce alte e agguanta il pareggio con Rodriguez che vale la qualificazione alle semifinali, a discapito proprio degli australiani.
Nel secondo tempo il Cile decide di inserire le marce alte e agguanta il pareggio con Rodriguez che vale la qualificazione alle semifinali, a discapito proprio degli australiani.
Con queste partite si sono designate le semifinaliste di questa coppa pre-mondiale con la Germania, campione del mondo, contro l'impervio Messico e la bellissima sfida tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e il Cile di Alexis Sanchez.
(Tutte le immagini sono state prese dalla pagina ufficiale Facebook FIFA Confederations Cup)
Scritto da L.
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