martedì 3 ottobre 2017

Ritiro dei formaggi Esselunga

è stato ritirato dai supermercati Esselunga un lotto del formaggio Taleggio dop "Piacere Naturale".

Il motivo? La presenza di Listeria monoctygenes, un batterio nocivo per la salute umana. La malattia si manifesta con sintomi a carico del sistema gastrointestinale, ma può portare ad anziani e immunodepressi meningite e aborti e parti prematuri alle donne in stato di gravidanza.

Il lotto di formaggi interessati dal ritiro è stato venduto dalla catena di supermercati tra il 7 e il 28 settembre in forma intera con incarto protettivo e numero identificativo 4973. Il 21 settembre era stato il Ministero della Salute a richiedere il richiamo del lotto. Il formaggio si trovava anche nei self service o al banco gastronomia. Esselunga raccomanda ai suoi acquirenti di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita.

- Scritto da M -

Cambio GROTTA e...nuova vita


Quella che arriva dalla Francia è davvero una di quelle storie che anche se ascoltate all'infinito appaiono surreali.


Alexis Lamoureux e la sua fidanzata, ora ventitreenni, quattro anni fa rimasero senza lavoro. Il bar dove i due infatti lavoravano da qualche anno, chiuse i battenti e i giovani fidanzatini si ritrovarono senza una fonte di reddito. Costretti a trasferirsi in un alloggio meno dispendioso dal punto di vista economico, al giovane Alexis venne in mente di visitare una caverna abbandonata dove anni prima abitò la zia. 
La grotta, situata nella Valle della Loira, era al tempo infestata dai topi e dall'immondizia, priva di acqua corrente e di elettricità.
Ciò nonostante i due non si sono lasciati abbattere dalle difficoltà e con i risparmi di una vita hanno ristrutturato il tutto, trasformato quel tugurio in un vero e proprio alloggio da favola.
Comprato all'asta per la modica cifra di un euro, vista l'assenza di concorrenti interessati alla struttura, ora la grotta si è trasformata in uno dei più bei Bed and Breakfast della Loira, accogliente, dolce e suggestivo.  
Ciò che ai molti può apparire assurdo non lo è invece dal punto di vista scientifico e geologico. Infatti, le grotte trogloditiche della Valle della Loira, sono dei luoghi davvero atipici, sotterranei e scavati nella pietra. Questi fattori fanno sì che gli ospiti possano godere di uno spettacolo e di un'atmosfera davvero difficile da ritrovare altrove.

                                                                                                 -Scritto da A-

Orrore a Las Vegas


Quella che per molti sarebbe dovuta esser una notte spensierata, ricca di gioia e felicità, si è trasformata in un vero e proprio incubo.


Nei pressi del Mandalay Bay Casino di Las Vegas, si era radunata una folla festante per ascoltare le dolci note musicali di un concerto country, quando improvvisamente dal nulla si sono uditi degli spari e le persone presenti hanno cominciato a stramazzare al suolo una dopo l'altra.
Dal trentaduesimo piano di un palazzo antistante al casinò, un uomo bianco di sessantaquattro anni, identificato come Sthephen Paddock, ha aperto il fuoco sulla gente ignara del pericolo. In poco tempo si è assistito ad uno spettacolo raccapricciante, con più di quarantamila persone in preda al panico costrette a fuggire osservando impotenti a quanto intorno stesse succedendo.
L'uomo, freddatosi prima dell'arrivo dalle forze dell'ordine, secondo gli ultimi ed allarmanti bollettini avrebbe causato la morte di una cinquantina di persone ed il ferimento di ulteriori cinquecento innocenti (il bilancio è tuttora provvisorio).
Secondo le testimonianze dei sopravvissuti, l'uomo sarebbe stato in possesso di un vero e proprio arsenale militare e non avrebbe agito da solo. Sarebbe ricercata dalla polizia una donna asiatica di anni sessantadue complice dell'uomo nonché sua convivente. La donna, tale Mary Lou Dandley, individuata dalla polizia di Las Vegas sarebbe ora sotto custodia ma dall'interrogatorio ottemperato dal FBI sarebbe risultata estranea ai fatti.
Nonostante l'Isis abbia rivendicato sui social web la matrice dell'attacco, le forze di polizia hanno più volte confermato che il folle gesto non sarebbe un atto di terrorismo bensì un episodio di insulsa ed ingiustificata violenza.
Ad alimentare i sospetti che si possa esser trattato di un attentato vi è il fatto che l'autore del gesto, da parecchi mesi si fosse convertito all'islamismo. Tra le altre informazioni trapelate nella giornata di ieri, vi è la notizia secondo cui il padre dell'omicida fosse per anni stato nella lista degli uomini più ricercati d'America.
Nel mentre una città è ancora sotto-shock, il presidente degli Stati Uniti d'America si unisce al cordoglio delle famiglie colpite: " Sparatoria terribile. Le mie più calde condoglianze alle famiglie delle vittime". Donald Trump ha poi fatto sapere che nella giornata di domani si recherà presso il luogo teatro della mattanza. Affranta anche Hilary Clinton, apparsa decisa per lavorare affinché simili tragedie non abbiano più luogo.
Quella avvenuta nella notte di domenica primo ottobre a Las Vegas, è senza alcun dubbio la più sanguinosa sparatoria della storia statunitense. Così riporta la CNN.

                                                           -Scritto da A-

                                                     

lunedì 2 ottobre 2017

F1: tra i due litiganti trionfa Verstappen


Quello appena conclusosi è certamente stato un ricco ed emozionante weekend per tutti coloro che delle quattro ruote ne fanno una passione.


Il mondiale Formula 1, dopo una settimana di pausa a seguito del GP di Singapore, ha dato appuntamento a piloti e tifosi in Malesia, dove si è andata a correre la quindicesima tappa di quello che, ad oggi, rimane uno dei campionati automobilistici più divertenti ed emozionanti.
In una gara dove l'attenzione mediatica era tutta concentrata sulla sfida al vertice tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, le luci della ribalta le ha conquistate a sorpresa il neo ventenne Max Verstappen.
Il pilota olandese della Red Bull è riuscito a precedere sul podio il ben più agguerrito ed esperto Lewis, merito di un Gran Premio attento e di un atteggiamento aggressivo e concreto. 
Raggiante ed entusiasta a fine gara il pilota olandese, al secondo successo in carriera: "E' stato davvero incredibile, una gara fantastica".
Entusiasmo e felicità condivisa pure dal box Mercedes e dal leader mondiale Hamilton, che pur non disputando una gara eccezionale aumenta il suo vantaggio sull'inseguitore Sebastian Vettel, costretto a partire dal fondo della griglia di partenza.
Il campione del mondo tedesco è stato il vero protagonista del weekend malese.
Dopo un sabato di qualifiche disastroso che lo ha visto scivolare in fondo a tutti, in gara l'asso della Ferrari si è trasformato, dando vita ad una serie di sorpassi fuori dal comune. La rabbia per il mondiale che sempre più gli sta scivolando dalle mani, dopo un inizio strepitoso, è stato l'elisir capace di rigenerare il ferrarista, quarto a fine corsa ma ugualmente rammaricato per non esser riuscito a centrare il podio.
Terzo posto per l'altro pilota della Red Bull Daniel Ricciardo, abile nel non farsi sopraggiungere dal tedesco in rosso. Sfortunato Raikkonen, nemmeno riuscito a partire a causa di un guasto tecnico sulla sua monoposto.
A cinque Gran Premi dalla fine, la corsa al titolo 2017 sembra ora indirizzata in favore dell'inglese a più trentaquattro punti dal tedesco. Sepang ora e Singapore ieri, hanno lasciato il segno nell'umore e nelle certezze della scuderia di Maranello che, in due sole uscite, ha vanificato quanto di buono ottemperato prima.
Appuntamento ora in Giappone dove, fra sette giorni, si tornerà nuovamente in pista.

                                                           -Scritto da A-

Serie A: 7 giornata



Udinese - Sampdoria 4-0

Una prestazione Maxi contro i Doriani che si devono arrendere alla Dacia Arena soprattutto grazie ai gol dal dischetto. Ben 3 dei 4 goal, infatti, sono arrivati dagli 11 metri.
La Samp paga l'eccessiva veemenza e cattiveria agonistica rimanendo in 10 già sul finire del primo tempo, con l'espulsione per doppia ammonizione di Barreto.
L'ex granata, Maxi Lopez è il vero protagonista di giornata con la sua doppietta. Di pregevole fattura il colpo sotto con cui beffa Puggioni, subito dopo averlo spiazzato dal dischetto.

MARCATORI: De Paul rig. 27' (U), Maxi Lopez rig. 66', 85' (U), Fofana rig. 95' (U).


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Udinese Calcio 1896)

Genoa - Bologna 0-1

Nonostante il risultato le emozioni sono state tante a Marassi, dove però alla fine a sfangarla sono gli emiliani con un goal in contropiede dell'ex Rodrigo "El Trensa" Palacio.
La panchina di Juric traballa, ma oggettivamente dopo una sconfitta immeritata come quella di ieri sera, era giusto concedere ancora del tempo all'allenatore. Il Bologna continua il suo ottimo inizio di stagione restando ancorata all'ultimo posto nella parte destra della classifica.

MARCATORI: Palacio 73' (B).


Napoli - Cagliari 3-0

I partenopei continuano la loro scalata a pieni punti con sei vittorie su sei. Questa volta la vittima sacrificale è il Cagliari di Rastelli, ospite in un San Paolo gremito nonostante l'orario.
Neanche il tempo di iniziare che subito il Napoli trova il vantaggio con il suo capitano, che ritrova la via della rete e lo avvicina sempre più al record di Maradona. Ormai ad Hamsik manca solo un goal per eguagliare Diego. Mertens è ispirato come al solito e dopo aver sfornato l'assist a Marek, si mette in proprio e si procura il calcio di rigore che trasformerà nella sua settima rete stagionale.
Chiude un match mai in discussione il centralone di difesa Koulibaly che insacca su schema di punizione, dopo il liscio di Insigne.
Gli Azzurri volano in testa da soli, che sia l'anno buono per il Napoli? Riuscirà la banda di Sarri a spodestare i bianconeri dal proprio trono? Solo il tempo lo dirà, ma per ora noi ci godiamo una squadra che mostra un gioco meraviglioso e corale.

MARCATORI: Hamsik 4' (N), Mertens rig. 40' (N), Koulibaly 47' (N).


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale SSC Napoli)

Benevento - Inter 1-2

Non una bellissima Inter in terra campana, ma cinica e capace di vincere nonostante una prestazione non ottimale. Doppietta del ritrovato Brozovic che prima imbecca di testa il suggerimento di Candreva in area e dopo punisce sul suo palo Belec su punizione dal limite.
Da lì in poi il Benevento si prende la scena e va vicina al vantaggio più volte, trovandolo sul finale di primo tempo con D'Alessandro. Nel secondo tempo l'Inter si chiude bene e impedisce ai giallorossi di trovare i suoi primi punti in questo campionato.

MARCATORI: Brozovic 19', 22' (I); D'Alessandro 42' (B).


SPAL - Crotone 1-1

Sfida di fondo classifica a Ferrara, dove i padroni di casa passano in vantaggio col goal di Paloschi, alla sua duecentesima partita in Serie A. L'ex Chievo appoggia in rete il tiro di Antenucci e porta in vantaggio i suoi, ma nel secondo tempo si rifà sotto un Crotone mai domo, che troverà la via del pareggio col goal chirurgico nell'angolino di Simy.

MARCATORI: Paloschi 39' (S); Simy 59' (C).


Lazio - Sassuolo 6-1

La Lazio di Simone Inzaghi non si può definire la sorpresa di questo campionato, perchè già l'anno scorso aveva dimostrato di potersela giocare contro tutti, ma quest'anno la squadra laziale sembra aver raggiunto una maturità che non gli era mai appartenuta.
Ieri dopo essere andata in svantaggio contro il Sassuolo, ha rimesso la partita in piedi per poi dilagare nei minuti finali. Prendendo a schiaffi i neroverdi con le doppiette dello spagnolo Luis Alberto e Parolo, oltre alla imprescindibile firma del bomber Ciro Immobile che con questo goal si apposta subito dietro Dybala in classifica capocannonieri con i suoi 9 centri dall'inizio della stagione.
Non sarebbe neanche così impensabile vedere la squadra di Lotito nell'Europa che conta.

MARCATORI: Berardi rig. 27' (S); Luis Alberto 46', 57' (L), De Vrij 56' (L), Parolo 64', 69' (L), Immobile rig. 81' (L).


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale S.S. Lazio)

Chievo Verona - Fiorentina 2-1

I clivensi continuano il loro ottimo campionato che prospetta l'ennesima salvezza tranquilla. La Viola cade sotto i colpi dell'argentino Castro,che prima di piede e dopo con un goal di testa da guardare e riguardare, riprende e supera l'iniziale vantaggio dei toscani con la rete del Cholito Simeone.
Per la Fiorentina si prospetta un campionato di transizione e Pioli avrà molto lavoro per plasmare una squadra che sembra tutt'ora un cantiere ancora aperto.

MARCATORI: Simeone 6' (F); Castro 25', 46' (C).


Torino - Hellas Verona 2-2

Il Toro butta nel water una vittoria tranquilla contro il fanalino di coda Hellas. I granata nel primo tempo mettono a referto già un doppio vantaggio con le reti di Iago Falque e la prima con la sua nuova squadra dell'ex Milan Niang. Nel secondo tempo i giocatori di Mihajlovic fanno il grave errore di non chiudere la partita e nei minuti finali prima con un goal rocambolesco di Kean dimezzano lo svantaggio. Per poi trovare il goal del definitivo pareggio all'ultimo respiro su rigore (per colpa di un colpo di mano in area di Molinaro), trasformato da Pazzini. Ottimo risultato per i veneti mentre il Toro spreca un'ottima occasione per portarsi sempre più a ridosso delle prime in classifica.

MARCATORI: Iago Falque 31' (T), Niang 44' (T); Kean 87' (H), Pazzini rig. 92' (H).


Milan - Roma 0-2

Primo tempo soporifero a San Siro dove le squadre si studiano ma non riescono mai ad incidere. Nel secondo tempo la partita si vivacizza, perchè entrambe cercano di portare a casa i tre punti e di non accontentarsi di un pareggio che non servirebbe a nessuna delle due.
Le squadre alla ricerca del goal si allungano e a trarne vantaggio sono gli uomini di Di Francesco che trovano la rete del vantaggio con Edin Dzeko con un tiro preciso da fuori area nell'angolino dove Donnarumma non può arrivare. Per il bosniaco sono 7 reti in 7 partite.
A chiudere il match ci pensa uno dei pilastri della nostra Nazionale e un ragazzo che non si può non apprezzare per capacità e cuore, ovviamente sto parlando di Alessandro Florenzi; un giocatore di una duttilità rara e capace di rialzarsi sempre nonostante la grande sfortuna che lo aveva colpito nuovamente alla gamba. I capitolini trovano la quinta vittoria consecutiva, contando anche le partite europee, e sembrano aver trovato quell'alchimia che tanto andavano cercando all'inizio del campionato.

MARCATORI: Dzeko 72' (R), Florenzi 77' (R).


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Alessandro Florenzi)

Atalanta - Juventus 2-2

Partita piena di emozioni quella che chiude la settima giornata di campionato, prima della pausa delle Nazionali. La sorpresa atalantina contro i campioni in carica. Pronti, via e i bianconeri si portano in vantaggio con il primo goal di Bernardeschi che sfrutta la papera di Berisha sul tiro da fuori di Matuidi. La Juve macina gioco e poco dopo arriva il doppio vantaggio firmato Gonzalo Higuain. Il Pipita torna al goal anche in campionato, dopo quello in Champions di mercoledì scorso con l'Olympiacos. La seconda rete sveglia i bergamaschi che iniziano a giocare più spensierati e spinti da uno stadio intero. Il Papu calcia potente una punizione che Buffon non riesce a trattenere e sulla ribattuta ci si fionda Caldara. Nel secondo tempo la partita diventa più dura e tesa. I bergamaschi riescono a riprendere la partita con l'ennesimo assist al bacio di Gomez per il colpo di testa di Cristante. Nel finale i bianconeri avrebbero la possibilità di vincerla dagli 11 metri ma Dybala si fa ipnotizzare da Berisha che certifica il pareggio.

MARCATORI: Bernardeschi 21' (J), Higuain 24' (J); Caldara 31' (A), Cristante 67' (A).


(Immagine presa dalla Pagina Facebook Ufficiale Atalanta Bergamasca Calcio)

Classifica Serie A

  • Napoli 21
  • Juventus 19
  • Inter 19
  • Lazio 16
  • Roma* 15
  • Torino 12
  • Milan 12
  • Sampdoria* 11
  • Chievo Verona 11
  • Bologna 11
  • Atalanta 9
  • Fiorentina 7
  • Udinese 6
  • Cagliari 6
  • SPAL 5
  • Crotone 5
  • Sassuolo 4
  • Hellas Verona 3
  • Genoa 2
  • Benevento 0
Scritto da L.

Calcio no-stop: il bello prima della pausa


Cala il silenzio sul calcio europeo e sul vecchio continente dopo ciò che è accaduto ad Amiens.

Nella sfida dell'ottava giornata di Ligue 1 contro il Lilla, una balaustra dello stadio è crollata sotto il peso dei tifosi ospiti, festanti dopo l'uno a zero della propria squadra, facendo precipitare sul terreno di gioco le persone. Le ultime indiscrezioni parlano di ventinove feriti, di cui cinque verserebbero in gravi condizioni.
Tutto ciò non è comunque risultato sufficiente per fermare i maggiori campionati europei, scesi in campo alla vigilia della pausa per le nazionali. 

Premier League
Giornata di verdetti nella massima competizione calcistica inglese. Il Manchester City di Pep Guardiola ha sbancato lo Stamford Bridge grazie ad un siluro terra area di Kevin De Bruyne. I Citizens, ora in vetta alla classifica, si candidano come favoriti per la vittoria finale della Premier: è infatti strabiliante sino ad ora il cammino in campionato dei blu di Manchester che, con sei vittorie ed un pareggio, si confermano la squadra più in forma d'Inghilterra.
Brutta sconfitta per i Blues di Antonio Conte, al  secondo stop stagionale. Bissare il successo dello scorso anno sarà più arduo del previsto per il tecnico italiano, già staccato di sei punti dalle posizioni di vertice dopo appena sette giornate.

Chi invece tiene il passo dei ragazzi di Guardiola è il Manchester United, vittorioso per quattro reti a zero su un Crystal Palace davvero irriconoscibile. Troppo semplice per i Red Devils sbarazzarsi delle esili difese degli ospiti, mai in partita nonostante l'avvicendamento in panchina tra De Boer e Hudgson. A segno per la squadra di Mourinho il solito Lukaku, Mata e Fellaini (doppietta per il centrocampista belga). Record negativo europeo per il Palace, fermo a zero goal segnati dopo sette giornate: mai nessuno così male.


Vince e convince il Tottenham di Pochettino, terza forza del campionato in corso. Sul campo dell'Huddersfield Town, gli Spurs annichiliscono i padroni di casa con un roboante quattro a zero. A segno per gli ospiti Kane (doppietta per lui), Davies e Sissoko. 

Non stecca nemmeno l'Arsenal di Arsène Wenger, che impegnata all'Emirates Stadium contro il Brighton centra la quarta vittoria stagionale. Decisivi per i Gunners i goal di Monreal e Iwobi. 

Altro stop per il Liverpool di Jurgen Klopp, fermato al St. James Park dal Newcastle. Alla rete di Coutinho risponde quello di Joselu.

Alti risultati: Bournemouth-Leicester 0-0, West Bromwich-Watford 2-2, Wast Ham-Swansea 1-0, Stoke City-Southampton 2-1, Everton-Burnley 0-1.

Bundesliga
La notizia che più ha fatto clamore in Germania negli ultimi giorni non riguarda un risultato sportivo ma bensì l'esonero inaspettato di Carlo Ancelotti dalla panchina del Bayer Monaco.
La scelta societaria di affidare la panchina al tecnico Sagnol non paga i dividendi sperati, così i bavaresi impegnati all'Olympiastadion non riescono ad andare oltre al pareggio. Shoccante la dinamica della partita, con gli ospiti in doppio vantaggio (Hummels e Lewandowski) ma rimontati nel giro di cinque minuti. La crisi del Bayer non sembra avere fine.


Continua la marcia trionfale del Borussia Dortmund che, con il due ad uno rifilato in trasferta all'Ausburg, si candida come seria pretendente al titolo tedesco. E' uno splendido tocco sotto di Kagawa a regalare a Bosz i tre punti dopo che al primo vantaggio giallonero di Yarmolenko aveva risposto Caiuby. Atipica giornata per Aubameyang che oltre a rivelarsi mai pericoloso sotto porta è decisivo nel sbagliare un calcio di rigore.

Cade anche l'Hoffenheim in casa del Friburgo. I ragazzi di Negelsmann vengono battuti con un tre a due dai padroni di casa. Vince e convince il Lipsia sul campo del Colonia, impostosi per due reti ad uno contro i padroni di casa.

Altri risultati: Amburgo-Werder Brema 0-0, Eintracht-Stoccarda 2-1, Wolfsburg-Mainz 1-1, Borussia M'Gladbach-Hannover 2-1, Schalke 04-Leverkusen 1-1.

Ligue 1
Nonostante quanto accaduto ad Amiens, il campionato d'oltralpe è follemente proseguito. Nonostante infatti cinque tifosi del Lille versino in gravi condizioni, la Federcalcio francese non ha preso provvedimenti, mandando avanti la giornata di campionato. 

Approfitta dell'uno ad uno tra Monaco e Montpellier il Paris Saint-German, che al parco dei principi si sbarazza per sei reti a due del Bordeaux.
Incontenibili i parigini tornano al successo dopo lo stop della scorsa settimana, allungando in classifica sulle inseguitrici. Dopo otto giornate di campionato la corsa al titolo francese sembra già scritta.
Nel trionfante risultato di sabato a segno Neymar (doppietta da urlo per il brasiliano), Cavani, Meunier, Draxler e Mbappè.



Spettacolo puro all'Allianz Riviera dove Nizza e Marsiglia hanno dato vita ad un match entusiasmante. I rossoneri in vantaggio per due reti a zero grazie ai goal di Balotelli e Seri, si fanno rimontare dai ragazzi di Garcia in goal con Ocampos (doppietta), Luiz Gustavo e all'autorete di Leed-Melou.

Altri risultati: Angers-Lione 3-3, Troyes-St.Etienne 2-1, Digione-Strasburgo 1-1, Rennes-Caen 0-1, Guingump-Tolosa 1-1, Amiens-Lilla /, Nantes-Metz 1-0.

Liga BBVA
Dopo la sconfitta subita in Champions non riesce a rialzarsi l'Atletico del Cholo Simeone. Sul campo del Leganés, i Cholconeros non riescono ad andare oltre ad uno scialbo zero a zero, aggrappandosi alle parate miracolose di un ispirato Jan Oblak.

Costretto a giocare per non incappare in pesanti sanzioni ma alle proprie condizioni. Il club catalano, aveva inutilmente chiesto alla Federcalcio spagnola il rinvio del match dopo che la giornata del voto indipendentista era stata macchiata dalla violenza indiscriminata delle forze dell'ordine. In un surrealistico Camp Nou deserto, i blaugrana si sono imposti sul Las Palmas grazie alla doppietta di Lionel Messi e alla rete di Busquets.

Vince ma non convince il Real Madrid che impegnato contro l'Espanyol si affida al genio vincente di Isco. E' lo spagnolo a risolvere la partita per i Merengues con una fantastica doppietta.

Altri risultati: Villareal-Eibar 3-0, Valencia-Atletico Bilbao 3-2, Real Sociedad-Bets 4-4, Levante-Alavés 0-2, Siviglia-Malaga 2-0, Deportivo-Getafe 2-1, Celta Vigo-Girona 3-3.

                                                                -Scritto da A-

NFL: risultati 4° giornata

Miami Dolphins - New Orleans Saints 0 - 20

New York Jets  - Jacksonville Jaguars 23 - 20

New England Patriots - Carolina Panthers 30 - 33

Minnesota Vikings - Detroit Lions 7 - 14

Houston Texans - Tennessee Titans 57 - 14

Dallas Cowboys - Los Angeles Rams 30 - 35

Cleveland Browns - Cincinnati Bengals 7 - 31

Baltimore Ravens - Pittsburgh Steelers 9 - 26

Atlanta Falcons - Buffalo Bills 17 - 23

Tampa Bay Buccaneers - New York Giants 25 - 23

Los Angeles Chargers - Philadelphia Eagles 24 - 26

Arizona Cardinals - San Francisco 49ers  18 - 15

Denver Broncos - Oakland Raiders 16 - 10

Seattle Seahawks - Indianapolis Colts 46 - 18

Classifica generale:

  1. Atlanta Falcons
  2. Detroit Lions
  3. Los Angeles Rams
  4. Philadelphia Eagles
  5. Green Bay Packers
  6. Carolina Panthers
  7. Washington Redskins
  8. Tampa Bay Bucaaneers
  9. Dallas Cowboys
  10. Minnesota Vikings
  11. Seattle Seahawks
  12. New Orleans Saints
  13. Arizona Cardinals
  14. Chicago Bears
  15. San Francisco 49ers
  16. New York Giants

- Scritto da M -